• 8 ottobre 2018

    Logopedisti, OSA ricerca professionalità sempre più specializzate

    La Cooperativa presente al Congresso della Federazione Logopedisti Italiani con uno stand informativo

    Lo stand allestito da OSA durante il XII Congresso della Federazione Logopedisti Italiani a Palermo

    Ha partecipato anche lo staff dell’Ufficio Risorse Umane del personale della Cooperativa OSA, composto dalla responsabile Lidia Fontana, dalla collaboratrice Eugenia Fanelli e dalla coordinatrice dei fisioterapisti della Direzione sanitaria Maria Assunta Antonica Campa, al XII Congresso della Federazione Logopedisti Italiani, che si è svolto a Palermo, dal 4 al 6 ottobre 2018.

     

    ‘Il logopedista alla sfida delle nuove competenze’ è stato il tema dell’appuntamento, nel quale specialisti, studiosi e operatori del settore hanno cercato di fare il punto sugli ultimi sviluppi della disciplina che, alla luce di una continua evoluzione scientifica, ha visto modificare e ampliare i propri ambiti di applicazione e la propria interdisciplinarietà.

     

    L’appuntamento è stato l’occasione, per la Cooperativa OSA, di svolgere attività di promozione e ‘scouting’ aziendale riguardo a una specifica figura professionale, quella del logopedista, che si sta ritagliando sempre più spazi importanti nella realizzazione di interventi di prevenzione, diagnosi e cura.

    Lo stand OSA, allestito all’interno degli spazi convegnistici e ricco di materiali informativi, ha offerto anche la possibilità ai visitatori e ai delegati di conoscere la molteplicità delle attività di assistenza socio-sanitaria erogate dalla Cooperativa in Italia. Una realtà, quella di OSA, composta da oltre 46.500 assistiti ogni anno e da circa 3.700 tra professionisti e operatori sanitari.

     

     

    IL WORKSHOP. Numerosi gli appuntamenti di approfondimento e formazione proposti durante il workshop, che ha trattato tematiche diversificate, sia giuridiche che scientifiche, focalizzando l’attenzione, in particolare, sulla necessità per il logopedista di sviluppare una ‘visione comune’ in tutte le fasi del percorso terapeutico. Altro nodo focale sul quale hanno dibattuto i congressisti è stata la sottolineatura dei risvolti etici che il logopedista è chiamato a prendere in considerazione del suo intervento e delle problematiche, anche operative, legate al rilascio del consenso informato, soprattutto quando si è in presenza di pazienti con disabilità complesse.

     

    Per inviare il proprio CV scrivere a ricercaeselezione@osa.coop o compilare il form presente sul sito nella sezione Lavora con noi