• 18 ottobre 2016

    Misericordia 2016: presentata la mostra fotografica Non passarci sopra

    Cento foto inviate da associazioni e grandi aziende per raccontare il valore della gratuità. C'è anche OSA

    Un momento della presentazione di oggi

    È stata presentata questa mattina al Censis, nell'ambito delle iniziative legate al Giubileo della Misericordia, la mostra fotografica dal titolo “Non passarci sopra”, che sarà aperta al pubblico all'interno della galleria vetrata della Stazione Tiburtina dal 20 ottobre al 4 novembre, tutti i giorni dalle ore 6.00 alle ore 23.00.

     

    La mostra fotografica, organizzata da Censis, Bnl e Stazione Tiburtina, si snoda su un percorso di 300 mq sul quale passano migliaia di persone ogni giorno tra frequentatori della stazione e viaggiatori. Insolito l'allestimento, le immagini sono infatti disposte sul pavimento, in un'enorme infografica. Impossibile da ignorare per il visitatore, a cui viene chiesto di riflettere almeno un attimo prima di passarci sopra.

     

    La mostra si propone di essere non solo una raccolta di immagini, ma un vero e proprio percorso guidato attraverso il quale gli espositori (organizzazioni non profit, associazioni, fondazioni e aziende, italiane e straniere) hanno condiviso con uno scatto il proprio modo di interpretare la misericordia, di portare nel cuore le miserie altrui, di ricucire con chi è distante e di produrre valore sociale attraverso comportamenti solidali. Tra le tante realtà che hanno contribuito alla realizzazione della mostra, inviando le immagini, c'è anche la Cooperativa OSA.

     

    Il percorso fotografico si sviluppa seguendo quattro sentieri tematici - Il futuro di tutti è un futuro per tutti (giovani, bambini, futuro), Soffre di meno chi non soffre da solo (malati, anziani), Per non far affondare l'umanità (immigrati, profughi, terzo mondo), Ne uccide più la solitudine che… (solitudine, periferia urbana) - attraverso i quali il visitatore potrà entrare in contatto con alcuni esempi di situazioni di bisogno, da una parte, e con modelli di valore sociale prodotto attraverso la gratuità, dall'altra.

     

    Con il titolo della mostra ci si propone di invitare il visitatore distratto, il viaggiatore frettoloso, l'indifferente, “colui che non guarda più nulla tranne dove mette i piedi” per dirla con Papa Francesco, ad esitare prima di passare sopra a chi soffre, calpestando le immagini che rappresentano la sofferenza e il disagio. Non sarà possibile restare impassibili davanti alla foto di un bambino salvato dalla Guardia costiera, a quella dei ragazzi senza gli arti che giocano a pallone, all'immagine delle bare di Lampedusa. Le foto saranno disponibili a partire dal 20 ottobre anche sul sito web www.misericordia2016.it.

     

    Insieme alla mostra partirà il programma di visite “Lasciarsi toccare il cuore” a cui prenderà parte una delegazione interreligiosa che andrà a visitare nelle periferie di Roma alcune realtà di solidarietà.

    Fonte: Comunicato Stampa Censis

     

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