• 1 aprile 2016

    Nontiscordardimé, 'viaggio' dentro ai segreti dell'unità mobile

    Ecco come funziona il mezzo su cui l'équipe pediatrica accoglie i piccoli pazienti

    L'unità mobile del progetto Nontiscordardimé

    Come funziona l'unità mobile del progetto Nontiscordardimé, un vero e proprio ambulatorio su quattro ruote? Quali impianti presenta il mezzo al suo interno? Quanto pesa e quanto è lungo? A queste e ad altre domande hanno risposto i tecnici ed i progettisti della CVS, azienda di Pomezia specializzata nella progettazione e realizzazione di veicoli speciali, che ha allestito il camper su cui i pediatri dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e gli infermieri della Cooperativa OSA accolgono i piccoli pazienti incontrati nel corso di questi mesi di attività nelle periferie romane.

     

    MOTRICE E TELAIO. L'unità mobile viaggia per le strade della Capitale grazie all'ultima versione del motore diesel multijet Fiat Ducato 2.3 da 150 cv. Il telaio semi integrale è realizzato dalla AL-KO, ditta tedesca leader in questo settore, con sospensioni pneumatiche nell'assale posteriore. Il telaio ha un passo, da ruota a ruota, di 4,34 metri mentre l'intero veicolo è lungo 7,70 metri. L'ambulatorio dove vengono ospitate le famiglie e i bambini è lungo 5,25 metri e largo 2,13 metri con un'altezza pari a 2,15 metri. Il peso a pieno carico del camper è di 3.500 kg.

     

    GLI INTERNI. Al suo interno, l'unità mobile è divisa in due sale: una dedicata al colloquio e all'accettazione con divano, tavolini e sedute; l'altra è dotata di un lettino per le visite con sistema anti-shock, scrivania, armadio e mobile con piano di lavoro. In questa sala trova spazio anche un frigo da 60 litri utile per la conservazione dei medicinali. Presente, inoltre, un locale bagno con lavello e wc.

     

    GLI IMPIANTI. La parola d'ordine è sicurezza. Tutti gli impianti, infatti, sono a norma di legge e certificati da personale qualificato. L'unità mobile ha un sistema di stabilizzazione oleodinamico: quattro piedini, azionati con un radiocomando palmare, permettono al veicolo di essere perfettamente in piano su qualsiasi superficie. Il mezzo utilizza ben due impianti elettrici. Il primo è a 12 volt e governa le piccole utenze (le luci al led, la pompa dell'acqua, il riscaldamento supplementare): è gestito da una centralina che comprende trasformatore e caricabatterie per la batteria. Il secondo impianto, che potrebbe essere definito quello principale, è da 230 volt e alimenta la presa d'ingresso esterno da 32 Ampere, tutte le prese in prossimità delle postazioni operative, il sistema di climatizzazione da 18000 btu. Per garantire un miglior ricircolo dell'aria interna, è stato realizzato dai tecnici della CVS un particolare impianto d'aspirazione d'aria. A bordo c'è ovviamente anche un impianto idrico composto da una pompa d'acqua modello marino e da 2 serbatoi di scarico e recupero, dotati di particolari resistenze anti-ghiaccio che mantengono una temperatura standard dei liquidi ed evitano il congelamento e la rottura dei tubi. Grazie poi ai sensori di parcheggio e alla telecamera di retromarcia, è possibile posteggiare il mezzo senza difficoltà.

     

    20 ORE DI AUTONOMIA. Il camper di Nontiscordardimé può operare in piena autonomia per 20 ore grazie ad un generatore di corrente che gestisce 2,9 kw di potenza massima ed è alimentato da un serbatoio a benzina che vanta una capienza di 23 litri. Il generatore si aziona tramite uno speciale pannello posizionato all'interno del veicolo, è sufficiente premere un tasto e il gioco è fatto.

     

    RETE LAN. Per facilitare ulteriormente il lavoro dell'équipe sanitaria, il mezzo dispone di una rete LAN, interna ed esterna, che consente di mettere in rete pc o altri apparati.

     

    GLI ESTERNI. Anche per quanto riguarda porte e finestre, in fase di progettazione e realizzazione, sono stati rispettati pienamente tutti gli standard di sicurezza. Le due porte d'accesso al camper, realizzate in alluminio civile con maniglione anti-panico, hanno infatti un'apertura a 90° e sono affiancate da corrimano smontabili in acciaio inox. Questo sistema permette di creare una sorta di corridoio per indirizzare a bordo senza pericolo piccoli e familiari. La seconda porta, quella che conduce direttamente alla parte dedicata alle visite, ha una misura di circa 70 cm che consente l'ingresso alle persone con disabilità. Entrambi gli accessi, illuminati da lampade esterne al led, sono dotati di gradini a doppia pedata certificati CE.

     

    Per ulteriori informazioni sul progetto Nontiscordardimé consulta il sito nontiscordardime.eu