• 13-03-2019

    Nontiscordardimé nel quartiere romano di Torre Spaccata

    Dalla piramide alimentare alle precauzioni per il diabete, Nontiscordardimé Senior organizza un incontro formativo con gli anziani

    Prosegue a gonfie vele l’attività di “Nontiscordardimé”, il progetto promosso da OSA due anni fa per volontà di Papa Francesco.

    L’obiettivo è quello di ascoltare, assistere e monitorare la salute di persone in difficoltà fisiche e sociali, attraverso personale medico e paramedico qualificato e volontari, coinvolgendo le parrocchie della periferia romana. Così bambini, anziani, meno abbienti, senzatetto, possono trovare facilmente un punto di riferimento e un supporto immediati per le loro necessità e i bisogni di salute.

     

    A tal proposito, e nell’ambito del progetto “Nontiscordardimé Senior”, si è svolto mercoledì 13 marzo, dalle 9.00 alle 13.00 presso la Parrocchia Santa Maria Regina Mundi in zona Torre Spaccata, un significativo incontro dedicato al diabete e, più in generale, all’alimentazione. Col titolo “Alimentazione e diabete: parliamone!”, l’evento, aperto a tutti, ha inteso gettare luce su diversi argomenti connessi all’alimentazione e al diabete.

     

    Sono intervenute, come relatrici, la nutrizionista e geriatra del Policlinico Gemelli Cristina Calabrese, l’infermiera Cristina Pagano e Alice Corsaro, medico e coordinatrice OSA.

    Si è partiti con l’affrontare e l’analizzare gli argomenti della piramide alimentare, dell’igiene e della conservazione dei cibi e dei modi più sicuri e salutari per la cottura.

     

    Le relatrici hanno inoltre illustrato, divise in 5 punti chiave semplici e intuitivi, le regole fondamentali per evitare rischi igienici e migliorare la gestione, la pulizia e la cottura dei cibi. Molte, al termine di questa prima parte, le domande poste dai presenti, che hanno così svolto un dibattito sui temi sollevati. Ciascuno ha rivolto quesiti anche personali, ad esempio sugli abbinamenti da evitare nella propria dieta, oppure sulle diete migliori da seguire in caso di particolari patologie.

     

    Dopo un break a base di crostata e succhi di frutta, la mattinata è proseguita con la discussione di cause, manifestazioni cliniche e terapia del diabete, con tanto di approfondimento dettagliato sulle diverse tipologie della malattia, dalla prevenzione alla sintomatologia alla diagnosi. Argomento, questo, a cui tutti i presenti si sono mostrati sensibili, evidentemente perché coinvolti in prima persona.

     

    “Una sana alimentazione - sottolinea la dottoressa Calabrese - è alla base di ogni corretta azione di prevenzione per numerose malattie dell’invecchiamento e in riferimento al diabete è proprio a tavola che si costruisce il primo step di contrasto della malattia. Per questo intendiamo offrire alcuni semplici e pratici suggerimenti agli anziani che possano aiutarli nella vita quotidiana.”