• 30 maggio 2018

    Nontiscordardimé, quando la prevenzione può aiutare i più bisognosi

    Grazie al lavoro d'équipe sono stati intercettati due casi di cardiopatia per cui è stato consigliato il ricorso al PS

    L'unità mobile del progetto Nontiscordardimé Senior

    Quando la prevenzione può aiutare a migliorare la salute dei soggetti più deboli, se non a salvare vite umane. È infatti grazie all'attività di prevenzione cardiologica avviata questo mese da Nontiscordardimé Senior che è stato possibile intercettare due casi di cardiopatia non ancora diagnosticata per due anziani che si sono rivolti all'unità mobile lo scorso 25 maggio. I due utenti, a seguito dell'esame elettrocardiografico, effettuato a bordo dall'infermiere e refertato in tempo reale grazie all'impiego della Telecardiologia, hanno infatti fatto registrare alterazioni cardiache che consigliavano un immediato approfondimento. In entrambi i casi, in fase anamnestica nessuno dei due aveva dichiarato di assumere o seguire una terapia specifica.


     

    Così l'équipe sanitaria di Nontiscordardimé ha inviato al Pronto Soccorso gli utenti per accertamenti più specifici. “I soggetti sono stati poi ricontattati dal personale delle Unità di Ascolto e Orientamento Socio-Sanitario (UAOSS), sempre presenti sul camper, per supportare l’attività di screening orientando e consigliando il giusto percorso verso i servizi – spiegano i referenti del progetto Nontiscordardimé -. L’indirizzamento è stato quanto mai opportuno e in un caso ha portato ad un ricovero, durante il quale è stato ripetuto l’esame ECG, riconfermando la stessa anomalia. Il soggetto segue adesso una corretta terapia farmacologica. I familiari sono stati molto contenti e ci hanno vivamente ringraziato per l’attività svolta”.


     

    L’attività di prevenzione cardiologica di maggio è stata organizzata da Nontiscordardimé con una équipe composta, oltre che dal medico e dall’infermiere a bordo del camper, anche dal medico specialista cardiologo che, grazie all’impiego della Telecardiologia, referta a distanza in tempo reale l’esame elettrocardiografico registrato dall’infermiere. Il monitoraggio prevede, come prevenzione primaria, di sottoporre a screening i soggetti che accedono al camper eseguendo l’elettrocardiogramma, la misurazione della pressione arteriosa ed altri paramenti. L’elettrocardiogramma ricerca eventuali anomalie cardiache, tracciando graficamente l’attività del cuore tramite elettrodi posizionati alle estremità del corpo e sul torace; nella maggior parte dei casi un tracciato nella norma esclude il rischio di patologie come aritmie e fibrillazione.