• 26 gennaio 2018

    Nontiscordardimé Senior compie un anno

    Il 28 gennaio 2017 è iniziata la seconda fase del progetto dedicata agli anziani più bisognosi

    L'unità mobile del progetto Nontiscordardimé Senior

    Nontiscordardimé Senior compie un anno. Il 28 gennaio di un anno fa, infatti, l'unità mobile, benedetta da Papa Francesco e dedicata al sostegno e all'ascolto degli anziani più bisognosi, ha iniziato ufficialmente il suo percorso per le strade della Capitale con la prima uscita presso la parrocchia di San Filippo Neri, nella zona della Pineta Sacchetti. Da allora il progetto voluto dalla Cooperativa OSA e che si avvale del contributo del Centro di Salute Globale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (Fimmg), ha costruito una rete di ascolto, assistenza e cooperazione tra più soggetti e a più voci, avviando una serie di campagne di prevenzione dedicate a tematiche lagate alla salute: dalla salute alimentare alle malattie cardiovascolari fino ad arrivare ai tumori femminili, la campagna di screening in corso a gennaio. 

     

    In un anno di attività, Nontiscordardimé Senior ha accolto e visitato circa mille over 65 grazie al lavoro dell'équipe multidisciplinare a bordo del camper e delle Unità di Ascolto e di Orientamento Socio Sanitario, le UAOSS, che insieme ai 31 volontari e alle 23 parrocchie aderenti all'iniziativa, costituiscono la rete sociale dentro cui si muove il progetto. Le UAOSS hanno effettuato oltre 500 interventi e indirizzato verso l'unità mobile quasi 400 utenti, che in prevalenza hanno una fascia d'età compresa tra i 65 e gli 80 anni.

     

    E proprio grazie al lavoro sul campo è stato possibile realizzare, e distribuire proprio in questi giorni nelle varie parrocchie, la brochure informativa sui servizi territoriali, uno strumento utile per consigliare e indirizzare la popolazione anziana che non riesce ad accedere ai servizi socio-sanitari sul territorio.

     

    Se Nontiscordardimé Senior si avvia tra pochi giorni a festeggiare il primo anno di vita, ha compiuto da poco tre anni di attività Nontiscordardimé Junior, la fase iniziale del progetto rivolta ai bambini più bisognosi che è stato avviato nel dicembre 2015 dalla Cooperativa OSA insieme all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e al Vicariato di Roma. Tre volte alla settimana un camper attrezzato si reca nelle periferie della città (zona Casilina, Centocelle, Borghesiana), nel campo Rom di Castel Romano e occasionalmente presso altri campi Rom.

     

    “L'obiettivo del progetto – si legge in un approfondimento pubblicato sul numero di dicembre del magazine del nosocomio della Santa Sede - è andare incontro alle famiglie che hanno difficoltà socio – economiche e a volte difficoltà logistiche per accedere ai servizi sanitari, per dare assistenza per le patologie acute, eseguire valutazione nutrizionale, visite di controllo per la riammissione a scuola, intercettare patologie che rischiano di rimanere non diagnosticate, programmare se necessario approfondimento diagnostico presso l'ospedale. Le famiglie incontrate che vivono nei quartieri di periferia circostanti le parrocchie S. Maria della Fiducia, S. Maria Madre dell'Ospitalità, S. Felice da Cantalice provengono prevalentemente dall'Europa dell'Est (Romania, Ucraina, Albania, Kosovo, Moldavia) e dall'Africa (Nigeria, Ghana, Congo, Egitto, ecc.). Si tratta in molti casi di bambini privi di assistenza sanitaria o perché i genitori non sono in regola con i documenti, o perché il genitore che non ha ottenuto il rinnovo del contratto di lavoro non è in grado di pagare l'iscrizione al SSN”.