• 14 aprile 2017

    Nontiscordardimé Senior, già effettuate centinaia di visite

    Il direttore sanitario di OSA, Francesco Giuffrida, traccia un primo bilancio dell'attività dell'unità mobile

    L'unità mobile del progetto Nontiscordardimé dedicata agli anziani

    Tredici campagne di prevenzione, 20 parrocchie aderenti, 70 volontari che hanno coadiuvato i medici specialisti in più di 107 visite, 81 interventi da parte delle unità di ascolto. Sono questi i numeri del progetto Nontiscordardimé Senior, nato dalla volontà del Santo Padre di creare insieme al mondo della cooperazione, alle parrocchie e agli ospedali una rete efficace di assistenza e di solidarietà e di porre al centro di tutto questo movimento solidale la gente, a partire dai più bisognosi. Dall’inizio dell’anno il Centro per la Pastorale sanitaria della Diocesi di Roma, la Cooperativa OSA, il Centro Salute Globale dell’Università Cattolica e la Federazione italiana Medici di Medicina Generale (Fimmg) di Roma hanno così dato il via all’iniziativa rivolta a tutti gli anziani soli, fragili ed emarginati, che hanno bisogno di ascolto, prevenzione e assistenza, raggiunti grazie a un camper che è in viaggio, di tappa in tappa, tra i diversi quartieri di Roma.

     

    “La nostra è una doppia azione - ricorda Francesco Giuffrida, direttore sanitario di OSA, intervistato dall’agenzia di stampa Dire - da una parte ci sono le unità di ascolto, che operano all’interno delle parrocchie con cadenza settimanale, e poi una unità operativa mobile che opera una volta al mese”.

     

    La forza di questo binomio, spiega ancora Giuffrida alla Dire, è che permette di “integrarsi all’interno del tessuto parrocchiale, evitando interventi spot che non hanno un seguito, ma cercando di integrare e potenziare l’attività di volontariato che già esiste nelle parrocchie”.

     

    Gli appuntamenti continuano, ad aprile sono in corso le giornate dedicate delle patologie cardiovascolari, a maggio si svolgerà la giornata del diabete, a giugno la giornata dell’attività fisica, a luglio quella sulla salute della pelle, a settembre la salute orale, a ottobre la giornata del polmone, a novembre la giornata della donna, a dicembre la giornata della visita dell’udito, a gennaio sarà invece la volta delle patologie dell’anziano, e a febbraio la giornata sarà dedicata alla salute mentale e a marzo alla prevenzione degli incidenti domestici. “A marzo 2018 l’attività programmata si concluderà, ma l’obiettivo è quello di ampliare il numero dei destinatari, perché 20 parrocchie su 330 non sono neanche il 10%- conclude Giuffrida - nel frattempo dobbiamo cercare di lasciare queste parrocchie in una condizione di maggiore autonomia”.

    Fonte:dire.it


    Per informazioni sul progetto www.nontiscordardime.eu