• 22 febbraio 2018

    Nontiscordardimé Senior, nuova occasione di confronto per i volontari

    Nella sede di via Vallerotonda la quarta giornata formativa per conoscere la rete dei servizi sanitari territoriali

    I volontari del progetto Nontiscordardimé durante l'incontro formativo

    Si è tenuto mercoledì 21 febbraio nella sede OSA di via Vallerotonda, a Roma, il quarto incontro formativo con i volontari di Nontiscordardimé. Un'occasione per condividere le esperienze maturate nelle parrocchie dai partecipanti attraverso le Unità d'Ascolto e Orientamento Socio-Sanitario (Uaoss) e per identificare i bisogni socio-sanitari degli anziani assistiti dall'équipe formata dai professionisti sanitari di OSA, dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e della Fimmg.

     

    “Abbiamo avviato Nontiscordardimé Senior un anno fa - ha detto Maria Chiara Galizi, responsabile della Cooperativa per il progetto, nel suo intervento d'apertura dell'incontro a cui hanno preso parte molti volti nuovi - finora abbiamo accolto e visitato circa 1.100 persone sia a bordo dell'unità mobile sia grazie all'intervento delle Uaoss”.

     

    Obiettivo della quarta giornata formativa è stato quello di fornire ai presenti una conoscenza di base della rete di servizi sanitari presenti sul territorio, dando una visione complessiva del Sistema Sanitario Nazionale e dell'assistenza che viene garantita a livello ospedaliero e territoriale.

     

    Nel corso della prima parte dell'incontro si è dunque parlato del funzionamento del SSN e delle diverse tipologie di servizi sanitari con uno sguardo attento anche ai cambiamenti che stanno interessando la popolazione italiana, sempre più soggetta a fenomeni demografici ed epidemiologici quali l'invecchiamento e la cronicità.

     

    Un'infarinatura generale” utile ai volontari per comprendere come accedere ai servizi e soprattutto per conoscere quali complessità ci sono all'interno del sistema sanitario. Il confronto con problematiche reali, vissute spesso dai volontari come utenti, hanno stimolato il dibattito e fatto da traino alla seconda parte della giornata che ha visto i partecipanti dividersi in gruppi per lavorare ad una vera e propria case history: lo studio e la gestione di un assistito che arriva alla Uaoss.

     

    Oltre al fondamentale aspetto formativo, prosegue di pari passo anche l'attività dell'unità mobile nelle 23 parrocchie che hanno aderito al progetto Nontiscordardimé. Come da calendario, continuano infatti fino a fine mese gli appuntamenti con la campagna di screening dedicata alla prevenzione della perdita della vista e dell'udito.