• 2 marzo 2017

    Nutrizione, terminato il ciclo di incontri per i Csa OSA di Frosinone

    Sessanta gli iscritti che hanno partecipato con entusiasmo all'iniziativa

    Foto di gruppo dei partecipanti con gli esperti e le operatrici OSA

    Lunedì pomeriggio (27 febbraio 2017), presso la sede ‘I Girasoli’ del Centro sociale anziani (Csa) di Frosinone gestito da OSA, si è svolto l’ultimo dei 5 incontri del corso 'Nutrizione è salute' organizzato da Comune di Frosinone, Associazione per i Diritti degli Anziani (ADA) - UIL Pensionati e Csa di Madonna della neve per 60 iscritti del Centro. 
     

    “Tutti gli incontri - ci racconta Rosalba, operatrice OSA - sono stati molto seguiti e apprezzati dai nostri iscritti. A partire dalle spiegazioni e dai consigli della dietista e nutrizionista Maria Rosaria Galassi che ha suggerito di mangiare cibi sani, di integrare sempre i pasti con gli Omega 3, di fare un minimo di attività fisica, come camminare almeno mezz'ora al giorno; ballare; leggere e soprattutto stare in mezzo alla gente per tenere attiva la mente”.
     

    Utili anche i consigli degli altri esperti che hanno trattato le malattie neurologiche degenerative in età geriatrica e la prevenzione delle fratture mediante l’attività fisica. In particolare, la dottoressa C. Bucca, geriatra e fisiatra ha parlato della demenza, dell'Alzheimer, di come accorgersi se una persona è affetta da una di queste patologie e di come intervenire e migliorare la situazione. La dottoressa A. Martorella, fisioterapista e docente di Back School, ha parlato delle problematiche relative alle cadute degli anziani e di come migliorare l’equilibrio grazie a semplici esercizi fisici.
     

    “I nostri assistiti - conclude Rosalba - sono stati felici di potersi confrontare con dei professionisti su temi che li riguardano da vicino e vorrebbero provare a mettere in pratica tutto quello che hanno ascoltato per condurre a pieno una vita sana”.
     

    Il corso si è concluso con un gustoso rinfresco, la consegna degli attestati per ogni partecipante e di un bouquet di fiori donato alle dottoresse da parte del comune.