• 28 Maggio 2013

    Ortoterapia, coltivare le piante per curare se stessi

    Una pratica impegnativa ma rilassante, da tempo diffusa negli Stati Uniti e in Europa per la riabilitazione dei disabili psichici e per lintrattenimento degli anziani

    Prendersi cura di un giardino aiuta anche a migliorare se stessi. Veder nascere, crescere e seguire ogni giorno lo sviluppo di una pianta è senza dubbio un passatempo rilassante e costruttivo, ma forse non tutti sanno che quest'attività nasconde anche delle proprietàterapeutiche.

    Stiamo parlando dell’ortoterapia, una pratica già ampiamente in uso in Europa e negli Stati Uniti, che inizia lentamente a prendere piede anche nel nostro Paese. Secondo la definizione dell’American Horticultural Therapy Association (Ahta), la terapia consiste in un processo in cui l’orticultura e il giardinaggio sono utilizzati come supporto ai mezzi di riabilitazione psichica e fisica.

    L'ortoterapia mette tutti d’accordo. E' utile per giovani, adulti e anziani e contribuisce ad aiutare pazienti con problemi motori e mentali, stimolando le capacità emotive e comportamentali. Unici requisiti fondamentali: terra, acqua, semi e tanta cura. A San Nicandro Garganico, in Puglia, e a Bellagio, sul Lago di Como, la pratica è già una realtà. Le due strutture del panorama Osa sono molto distanti fra loro, sia geograficamente che nel tipo di servizi erogati, ma sono accomunate proprio dall’ortoterapia.

    Nella Comunità psichiatrica riabilitativa "San Cristoforo" di San Nicandro, è partito da alcuni mesi il progetto "Pollice Verde". Si tratta di un programma studiato per coinvolgere e intrattenere i residenti della casa-famiglia nella riqualificazione del giardino della struttura in cui abitano.

    I risultati sono già visibili. In pochi mesi sterpaglie, mozziconi di sigaretta e piante selvatiche hanno lasciato il posto ad alberi di cachigelsipeschi e anche a panchine in legno e posacenere. Il tutto grazie al lavoro degli assistiti e degli operatori, che hanno potuto toccare con mano i benefici dell’ortoterapia. “Gli utenti sono molto stimolati e coinvolti – ha spiegato Osa News Matteo Marinacci, infermiere della struttura e responsabile del progetto –. Oltretutto impiegano il loro tempo in maniera salutare e a contatto con la natura". 

    Anche nella residenza Bellagio, sul Lago di Como, si è scelto di recente un simile approccio. Il giardino per l’ortoterapia sarà avviato nelle prossime settimane ed è stato studiato per coinvolgere inizialmente un piccolo numero di residenti, come spiega Jenny Delli Santi, del team di animazione del Bellagio: "A molti dei nostri ospiti piace occuparsi delle piante, ma abbiamo scelto di coinvolgere soprattutto gli uomini, che apprezzano particolarmente l’aspetto pratico dell’ortoterapia".