• 7 giugno 2017

    OSA con la sua famiglia ricorda Luca Malancona a 10 anni dalla morte

    Momenti di affetto e di commozione da parte dei ragazzi e degli operatori del Centro ‘Luca Malancona’ di Ferentino

    In foto: Luca Malancon e il ricordo dei suoi amici del Centro diurno gestito da OSA

    “Il sorriso sincero di un amico speciale è il dono più prezioso che si possa trovare… Sarai sempre nel nostro cuore… i tuoi Amici”. È con queste parole che i ragazzi del Centro Diurno pe disabili Luca Malancona di Ferentino gestito dalla Cooperativa OSA hanno ricordato il loro amico Luca, scomparso ormai 10 anni fa e a cui il Centro è stato intitolato.
     

    Parole di affetto che sono state impresse su una pergamena preparata dall’operatrice OSA Stefania P. e regalata alla mamma di Luca, Rita, lo scorso 5 giugno, quando operatori, ex operatori e i ragazzi del Centro hanno organizzato una giornata per ricordare il loro caro amico insieme alla famiglia Malancona, alla mamma Rita, al fratello Fabrizio con la moglie Monica, ai rappresentanti dell'amministrazione comunale.
     

    Una giornata speciale in cui “abbiamo condiviso i ricordi più significativi di Luca, legati alla vita e alle attività del Centro” - come ci riferisce la coordinatrice OSA Alessandra - “Abbiamo proiettato un video pieno di foto e momenti di vita, uscite, manifestazioni in cui Luca appare in primo piano, protagonista sorridente e felice.
     

    Un momento di particolare intensità emotiva è stato quando alcuni ragazzi, Agostino, Sara, Michela e Simone, hanno raccontato il loro ricordo di Luca, legato a piccoli particolari ancora vivi nella loro mente, come il fatto che indossava sempre gli occhiali da sole; che amava andare in bicicletta e giocare a biliardino o che era golosissimo di pane e cioccolata”.
     

    Altro momento toccante è stata la lettura di un brano di Sant'Agostino da parte dell’operatrice Franca. “Il messaggio che abbiamo voluto lanciare - prosegue Alessandra - è che la morte non cancella quello che una persona è stata e che l'assenza è presenza perché chi muore non abbandona mai chi lo ama e lo ricorda”.
     

    Il responsabile della Divisione sociale Marcello Carbonaro, assente per motivi di lavoro, ha scritto una lettera che è stata letta davanti a tutti e ha rinnovato l’affetto e la vicinanza sua e di tutti gli operatori, su cui la famiglia potrà sempre contare, in qualsiasi momento.
     

    Alla fine della giornata la famiglia Malancona ha organizzato una Santa Messa in suffragio di Luca alla quale hanno partecipato i ragazzi del Centro.
     

    “Grazie di cuore da parte di tutti noi alla famiglia di Luca - conclude Alessandra - per averci reso partecipi e per averci permesso di ricordare Luca a modo nostro”.