• 24 agosto 2017

    OSA, le strategie di crescita del patrimonio economico-finanziario

    Nel Bilancio Sociale è stato dedicato un approfondimento al percorso di sviluppo avviato nel 2016 dalla Cooperativa

    OSA, le strategie di crescita del patrimonio economico-finanziario

    Al percorso di crescita del patrimonio economico e finanziario avviato da OSA nel 2016 è stato dedicato un approfondimento del capitolo 4 dell'ultima edizione del Bilancio Sociale. Nel testo, si spiega come le strategie - condivise da tutti i soci - siano state basate principalmente su tre direzioni: la sottoscrizione di quote di capitale all'interno della compagine sociale, l'emissione di un Prestito Obbligazionario di 10 milioni di euro, la progressiva diminuzione dell'attivo immobilizzato.

    “Le dimensioni raggiunte dalla Cooperativa – sia in termini di fatturato sia nel numero di soci – hanno richiesto un'attenzione costante nella programmazione delle iniziative finalizzate a sostenere una crescita equilibrata di OSA e soprattutto ad assicurare la remunerazione dell'impegno lavorativo dei soci e la continuità assistenziale rivolta agli assistiti su tutto il territorio nazionale”, si legge nel paragrafo pubblicato nel capitolo 4 del Bilancio Sociale 2016. “D'altro canto la crisi economica, che ha imperversato negli ultimi anni, ha reso sempre più difficile riuscire ad ottenere dalle banche il sostegno necessario a superare i ritardi dei pagamenti attesi dalla Pubblica Amministrazione”.

    “La prima e più importante leva di sviluppo - si sottolinea ancora nel testo - è stata la richiesta avanzata ai soci lavoratori di sottoscrivere nuove quote di capitale, sia di tipo ordinario sia di sovvenzione. L'adesione è stata capillare e d'impatto a dimostrazione di quanto gli stesi soci lavoratori volessero investire con fiducia sul futuro lavorativo di OSA. L’aumento di capitale complessivamente sottoscritto per 1.700.000 euro ha superato il livello di 700.000 euro fissato dall'Assemblea dei soci del 14 dicembre 2015. Alle quote riservate o sottoscritte dai lavoratori si sono aggiunte anche quelle dei Soci sovventori terzi, vicini alla Cooperativa negli ambiti territoriali di presenza”.

    Il secondo tassello è rappresentato dall'emissione di un Prestito Obbligazionario di 10 milioni di Euro. “Un'autentica novità per una cooperativa di lavoro. Le obbligazioni, destinate unicamente alla sottoscrizione di banche e Investitori istituzionali (al pari di Fondi Pensione, Fondi di Investimento, Gestioni Patrimoniali), hanno aperto una nuova e importante fonte di provvista per OSA. Con una scendenza oltre i 7 anni, le obbligazioni consentono alla Cooperativa di avere nuova finanza a lungo termine rispetto alle operazioni bancarie ordinarie. L'emissione del Prestito Obbligazionario ha richiesto a OSA una serie di attività preliminari, che fanno della Cooperativa un punto di eccellenza nel panorama cooperativistico italiano”.

    Infine la terza direttrice di sviluppo: la progressiva diminuzione dell’attivo immobilizzato. “L’obiettivo rimane quello di incassare i crediti scaduti verso i committenti pubblici. Al tema è dedicata grande attenzione da parte dei massimi livelli di responsabilità operativa e manageriale, consentendo negli ultimi mesi di ottenere risultati veramente significativi”.

     

    Scarica e leggi l'approfondimento pubblicato nel Bilancio Sociale OSA 2016