• 15 novembre 2019

    OSA in prima fila a Roma contro l’influenza

    Agli operatori della Cooperativa che aderiscono alla campagna della ASL Rm2 somministrato gratuitamente il vaccino

    Anche quest’anno la Cooperativa OSA promuove la campagna di vaccinazione 2019 contro il virus influenzale per proteggere la salute dei propri lavoratori e degli assistiti, promossa dal Ministero della Salute e realizzata territorialmente dal Dipartimento di Prevenzione della ASL Roma 2.

     

    “Rispetto all’anno scorso abbiamo quasi raddoppiato le adesioni da parte dei nostri operatori e stiamo procedendo con le somministrazioni (o la distribuzione delle dosi) a tutti coloro che ne ha fatto richiesta, presso l’ambulatorio interno della nostra Direzione sanitaria, in via di Vallerotonda”, spiega Daniele Palumbo, Direttore sanitario del servizio ADI OSA. “La risposta da parte del nostro personale sanitario e sociosanitario impegnato ogni giorno a casa degli assistiti, nei reparti ospedalieri e nei centri riabilitativi della Capitale è stata molto positiva: anche se a norma di Legge la vaccinazione è lasciata alla libertà dei singoli, abbiamo potuto riscontrare una notevole sensibilità e una rinnovata fiducia verso questo fondamentale presidio, che consente in modo sicuro di limitare la diffusione del virus”. “Non dimentichiamo” ricorda ancora il dottor Palumbo “che chi è coinvolto nelle cure e nell’assistenza ed è quindi in contatto diretto con un gran numero di persone, aumenta fortemente il rischio di acquisire l’infezione e quindi di contagiare gli altri”.

     

    UN VIRUS AGGRESSIVO, A LETTO OLTRE 6 MILIONI DI ITALIANI. Nei mesi invernali, prevedono gli esperti, l’influenza terrà a letto meno persone rispetto all’anno passato ma probabilmente sarà più aggressiva e rischiosa. I dati emersi dalle rilevazioni sull’influenza nell’emisfero Sud del mondo, dove la stagione è da poco terminata, indicano la prevalenza del ceppo virale H3N2. In Italia sono stati isolati quattro ceppi. Si tratta di due varianti dei virus H3N2 e H1N1 che, oltre a mostrare una capacità di diffusione elevata, comportano sintomi più acuti e un più alto rischio di complicazioni (l'H1N1 nei bambini piccoli e l'H3N2 nei pazienti anziani e fragili). Rispetto allo scorso anno, il numero delle persone contagiate dovrebbe scendere e attestarsi, sempre secondo le stime, intorno ai 6 milioni di casi in Italia.

     

    VACCINARSI, LA SCELTA MIGLIORE. L’epidemia esploderà a fine novembre con il freddo, ma per tutto il mese di dicembre sono efficaci i nuovi vaccini per proteggersi. Contro il virus dell’influenza la strada migliore è infatti quella di vaccinarsi, come ricorda l'Organizzazione Mondiale di Sanità. Soprattutto per i soggetti fragili o affetti di patologie croniche il vaccino costituisce un rimedio sicuro che fa da barriera alla diffusione, mitigando decisamente i sintomi. Il vaccino è offerto gratuitamente dal nostro Servizio Sanitario Nazionale agli anziani con più di 65 anni, alle persone affette da malattie respiratorie croniche, malattie cardiocircolatorie, diabete, insufficienza renale cronica, malattie degli organi emopoietici, tumori, alle persone immunosoppresse, e ancora a chi soffre di malattie infiammatorie croniche, epatopatie croniche e patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici.

     

    Clicca qui in basso per saperne di più:

     

    OMS-Organizzazione Mondiale di Sanità

     

    AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco

     

    OSSERVATORIOINFLUENZA.IT