• 21-05-2019

    OSA a teatro con 'New York: una città di tutti, una città per tutti'

    Gli ospiti dei Centri Diurni e Anziani di Frosinone e Ferentino attori per un giorno

    Gli ospiti dei Centri durante le prove

    Si intitola "New York: una città di tutti, una città per tutti", lo spettacolo che martedì 21 maggio, alle 17 e 30, porteranno in scena gli ospiti dei Centri Diurni e Anziani di Frosinone e Ferentino, gestiti dalla Cooperativa OSA. L’evento, che ha tra gli obiettivi quello di raccogliere in un’unica e propedeutica attività gli ospiti dei Centri locali, si terrà all’Auditorium frusinate "Colapietro".

    Si tratta di uno spettacolo volto a promuovere, sia tra i partecipanti (ospiti e operatori) sia per il pubblico, la cultura della diversità e dell’inclusione sociale. Ispirato dalla citazione di Truman Capote, il progetto teatrale vuole essere una riflessione sul concetto di città, intesa non solo come luogo in cui vivere, ma come luogo da vivere a pieno, in cui cioè poter esprimere in libertà ciò che si è. Tanto che ciascuno degli ospiti/attori, già a partire dalle prime prove dello spettacolo, è stato chiamato a immaginare, creare e costruire la sua "città speciale", appunto la sua "New York", che è sua ma anche di tutti e per tutti.

    Grande importanza è stata data, nell’insieme del progetto, alla danza educativa, all’utilizzo cioè del linguaggio del corpo come veicolo di formazione, educazione e soprattutto integrazione, per far crescere e "nutrire" le capacità espressive e relazionali degli assistiti. Lo spettacolo, infatti, sarà anche "danzato".

    "Il gesto e il linguaggio corporei", racconta la Coordinatrice OSA Anna Caterina Fabrizi, che si è occupata direttamente del progetto, "sono infatti la prima, più spontanea forma di linguaggio, e su questo abbiamo lavorato molto". "Per i ragazzi", continua, "oltre all’attività in sé terapeutica del teatro, è sicuramente importante portare in scena e poter mostrare tutte le fatiche della propria attività, vedendole realizzate. Il sentirsi per un giorno protagonisti, e il dare il giusto valore al loro impegno e al loro sacrificio, nonché alla loro forte motivazione nel voler fare le cose esattamente come le fanno tutti gli altri".