• 29 marzo 2016

    Ospedale e disabilitÓ, un convegno all'Istituto Superiore di SanitÓ

    Il 1░ aprile sarÓ presentata la prima indagine nazionale sui percorsi ospedalieri delle persone con disabilitÓ

    L'Istituto Superiore di SanitÓ ospita il 1░ aprile un convegno su ospedale e disabilitÓ

    Cosa succede ad una persona con disabilità durante un ricovero per una patologia non conseguente alla sua condizione? A questa domanda hanno risposto la cooperativa Spes contra spem e l’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma con la prima indagine nazionale sui percorsi ospedalieri delle persone con disabilità. I risultati verranno presentati il prossimo 1° aprile a Roma, nel corso del convegno “Disabilità e Ospedale: diamo i numeri” che si svolgerà presso l’Aula Pocchiari dell’Istituto Superiore di Sanità.



    La ricerca ha permesso di evidenziare numerosi punti critici lungo il percorso delle cure dedicate alle persone con disabilità in ambito ospedaliero per patologie non direttamente correlate alla disabilità, quali la presenza di barriere materiali, organizzative-gestionali e culturali. Per superare queste "barriere sanitarie", Spes contra spem ha promosso nel 2013 la Carta dei diritti delle persone con disabilità in ospedale, presentandola per la prima volta presso il Policlinico Gemelli il 7 marzo 2013. Nel 2014 è stata avviata l’indagine che sarà appunto illustrata all’ISS.

     

    “Sensibilizzare le istituzioni politiche, sociali e sanitarie sulle problematiche connesse al ricovero ospedaliero delle persone con disabilità” e “garantire il rispetto della loro dignità e il diritto alla cura su una base di uguaglianza e non discriminazione”, gli obiettivi della Carta, spiega un comunicato dell’associazione. Le cure dedicate alle persone con disabilità in ambito ospedaliero per patologie non direttamente correlate alla disabilità stessa presentano infatti “numerosi punti critici – prosegue la nota -, quali per esempio la presenza di barriere materiali, organizzative-gestionali e culturali”. Di qui la necessità di un loro superamento.

     

    Tra i relatori presenti al convegno Vincenzo Falabella, presidente Federazione italiana superamento handicap (Fish); Gualtiero Ricciardi, presidente Istituto superiore sanità; Alessandro Solipaca, responsabile scientifico Osservatorio nazionale sulla salute nelle Regioni italiane dell’Università cattolica.