• 03-01-2019

    Parte dalla Puglia la campagna nazionale Io Equivalgo

    La terza edizione della campagna per un uso dei farmaci equivalenti punta alle Regioni del Sud Italia

    Di fronte ad un problema di salute, la consapevolezza è l’elemento principale per compiere scelte giuste. Selezionare i farmaci più adatti – accogliendo i consigli del proprio medico o del farmacista di fiducia – serve a compiere un percorso di cura in piena sicurezza verso la soluzione più efficace. Eppure solo il 29% degli italiani sceglie i farmaci equivalenti per curarsi, mentre il restante 71% preferisce quelli che recano un marchio più noto con una spesa ben più alta. Questa attitudine è confermata dai dati Istat che raccontano di come il 9,5% degli italiani rinuncia a curarsi a causa dei costi che le famiglie devono sostenere, tra questi ci sono quelli relativi ai farmaci.

     

    In questa situazione generale è partita anche quest’anno la campagna di sensibilizzazione all’uso dei farmaci equivalenti #IoEquivalgo. La città di Bari è stata la prima tappa di un viaggio che toccherà tutte le Regioni italiane. Dalla Puglia è partito il monito che i farmaci equivalenti sono identici agli altri farmaci per qualità, sicurezza ed efficacia. L’unica differenza è che costano meno.

     

    La campagna di sensibilizzazione #IoEquivalgo, giunta alla terza edizione, si concentrerà principalmente in alcune Amministrazioni Regionali del Sud Italia affinché contribuiscano ad incentivare nella popolazione l’utilizzo dei farmaci equivalenti.

     

    Anche su questi argomenti il Nord e il Sud Italia si comportano in maniera differente. Nel primo semestre 2018 il consumo dei farmaci equivalenti di classe A (farmaci essenziali e farmaci per malattie croniche) si concentra soprattutto al Nord (il 36,5% di tutte le unità consumate dei farmaci di classe A, che corrisponde per valore economico al 27,1%), mentre risultano distanziati il Centro (rispettivamente 26,8% e 20,2%) e paradossalmente il meno ricco Sud Italia (rispettivamente 21,5% e 16,2%). A guidare la classifica dei consumi degli equivalenti è la Provincia Autonoma di Trento, con il 42,5% sul totale delle unità dispensate dal SSN nel periodo gennaio-giugno 2018. Ultima la Calabria con appena il 19,5% delle dosi di farmaci equivalenti sul totale dei farmaci a rimborso SSN.

     

    Utilizzare i farmaci equivalenti produce anche un risparmio in termini economici per il Sistema Sanitario Nazionale, utilizzarli fa bene alla salute dei conti pubblici. Per chi fosse interessato è già possibile scaricare gratuitamente sul proprio smartphone la APP IoEquivalgo, sviluppata da Farmadati Italia.

    L’applicazione offre informazioni su tutti i farmaci equivalenti in commercio nel nostro Paese. Inserendo semplicemente o il principio attivo o il nome del farmaco prescritto, si può conoscere l'eventuale esistenza del farmaco equivalente, corrispondente a quello di marca con il relativo prezzo.