• 21-12-2018

    Perché Gesù bambino deve nascere a Betlemme?

    Emozionante spettacolo natalizio con i ragazzi di casa Melissa e i nonni di Villa Bianca

    Un momento dello spettacolo natalizio nella residenza di Mesagne gestita da OSA

    Gli angeli hanno convocato una riunione straordinaria in Paradiso. Bisogna dare una risposta, prima di Natale, ad un dubbio che sta sconvolgendo tutti in cielo: “Perché quest’anno Gesù bambino deve nascere ancora a Betlemme considerato il grado di pericolo di questo territorio?”. Inizia così lo spettacolo natalizio che ha coinvolto i ragazzi di Casa Melissa e i nonni di Villa Bianca. Le educatrici della struttura, insieme agli operatori, hanno costruito un tribunale angelico per decidere dove far nascere quest’anno Gesù bambino. Così una commissione composta prevalentemente da angeli si riunisce e chiama per un consiglio i capi delle Nazioni. Trump, Merkel, Macron, Papa Francesco ed altri arrivano in Paradiso per prendere una decisione. Come accade spesso in queste circostanze ogni rappresentante politico ha proposto un luogo bello e sicuro della propria Nazione: “perché avere Gesù bambino nel proprio Paese è un onore e può portare economie”. Ma un angelo spiazza tutti con una domanda: “Forse è opportuno chiedere a Lui dove vorrebbe venire al mondo”. E qui arriva la svolta. Gesù risponde: “Io nascerò a Villa Bianca perché è da qui che deve ricominciare il cammino della Pace”. Un messaggio chiaro che richiama tutti a riconoscere Cristo nel volto della persona che si ha affianco. Solo creando rapporti di rispetto, stima ed amicizia si può dire di vivere veramente il Natale. "Non sarà Natale se cercheremo i bagliori luccicanti del mondo – ci ricorda Papa Francesco -, se ci riempiremo di regali, pranzi e cene ma non aiuteremo almeno un povero, che assomiglia a Dio, perché a Natale Dio è venuto povero". Con questo impegno si è concluso lo spettacolo “Gesù bambino nel mondo”. Emozionanti i momenti di recitazione come le canzoni natalizie che hanno coinvolto anche i parenti arrivati in struttura per seguire il lavoro.