• 28-03-2019

    Raddoppiano le dichiarazioni di volontà alla donazione degli organi

    Raggiunta quota 5 milioni. Le liste di attesa sono sempre lunghe e occorre investire su una generazione di nuovi chirurghi del trapianto

    La campagna del Centro Nazionale Trapianti - Ministero della Salute

    Le dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti sono raddoppiate in poco più di un anno. Una donna residente a Curtatone, in provincia di Mantova, esprimendo la propria volontà al momento del rinnovo della carta d’identità elettronica ha fatto raggiungere quota 5 milioni. La volontà di una donazione può essere effettuata al momento del rilascio/rinnovo della carta di identità grazie alla introduzione della Legge 26 febbraio 2010 n. 25.

     

    Per il direttore del Centro Nazionale Trapianti Massimo Cardillo “5 milioni di dichiarazioni di volontà sono un numero importante ma quello su cui dobbiamo lavorare di più e meglio è aumentare i consensi alla donazione e ridurre il più possibile le opposizioni, specialmente nelle regioni del Sud dove le dichiarazioni negative sono sopra il 40%. È necessario informare i cittadini sull’importanza della donazione, perché sono i donatori a rendere possibili i trapianti e a permettere di salvare migliaia di vite ogni anno. Il nostro è un sistema trasparente ed efficace di cui ci si può fidare: vogliamo comunicarlo di più agli italiani con la nostra campagna ‘Diamo il meglio di noi’, a partire dalla prossima Giornata nazionale della donazione di domenica 14 aprile”.

     

    Ad oggi, circa 9.000 pazienti sono in lista di attesa di ricevere un organo. Cardillo ha tracciato un quadro positivo delle attività, a partire dal calo delle liste d'attesa, ma ha sottolineato che questo "è solo uno dei parametri per valutare la qualità". A parlare sono soprattutto "i dati dei risultati dei trapianti nei diversi centri: sopravvivenza dei pazienti e degli organi", e "il confronto con l'estero ci fa dire che la qualità dei trapianti in Italia è eccellente".

     

    Il Centro Nazionale Trapianti ha elaborato (insieme alla Consulta Nazionale Trapianti e al Ministero) un Piano nazionale per le donazioni. Si tratta di "un documento tecnico, che prevede una serie di misure da applicare con le Regioni per strutturare meglio la donazione in ospedale e che suggerisce interventi su alcune criticità del sistema trapianti. Ci sono proposte anche su formazione degli operatori e informazione ai cittadini. Bisogna coltivare una generazione di nuovi chirurghi del trapianto: sono professionisti dedicati interamente a questa attività". Il Piano "è stato già approvato dalla Conferenza Stato-Regioni" e l'auspicio è "di vederlo inserito nel rinnovato Patto per la salute, che parte quest'anno".

     

    Per saperne di più