• 5 novembre 2018

    Rassegna Stampa - OSA tra 400 aziende italiane dove si lavora meglio

    Il sondaggio, pubblicato sulla rivista Panorama, è stato condotto dall’istituto tedesco Statista.com

    OSA tra le 400 aziende italiane in cui si lavora meglio

    Tra le 400 aziende dove i dipendenti italiani lavorano meglio c’è OSA. Un traguardo che ha inorgoglito gli oltre 3.500 dipendenti che fanno parte della Cooperativa che si occupa di assistenza primaria in Italia dal 1985.
     

    Il sondaggio è stato pubblicato dalla rivista Panorama ed è stato condotto dall’Istituto indipendente di ricerca tedesco Statista.com che ha intervistato online più di 15 mila dipendenti di imprese in Italia, coinvolgendo una platea di oltre 2.000 società.
     

    Il presidente di OSA Giuseppe Milanese ha commentato, con soddisfazione, il risultato, come si legge su quimesagne.it: “Da sempre siamo dalla parte della cooperazione, quella vera, il cui valore portante è la persona. Non parole ma trent’anni di storia. Questo inatteso riconoscimento (scoperto per caso sulla rassegna stampa, e quindi più bello) va a tutti quelli che in OSA, ogni giorno, vivono e lavorano per questo. Voglio dire un grande grazie a tutti quelli che in questi anni, fra mille difficoltà, hanno reso possibile tutto questo. Conservando la parte più bella di quegli inizi, in quel garage di Tor Vergata, di fronte a quella piccola parrocchia di periferia”.
     

    La graduatoria di settore ‘Assicurazione sanitaria, sanità ed ambito sociale’

    Oltre a pubblicare la lista delle 400 aziende ed enti che hanno ottenuto i punteggi più alti, Statista ha realizzato anche una ventina di graduatorie di settore. Qui la Cooperativa OSA si classifica al quinto posto.

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    La metodologia dell’indagine

    Per scoprire quanto sono soddisfatti gli italiani delle aziende dove lavorano, l’istituto indipendente di ricerca tedesco Statista ha realizzato un grande sondaggio, intervistando online più di 15 mila dipendenti di imprese che danno lavoro in Italia ad almeno 250 persone. È stato considerato l'intero universo di aziende che superano questa soglia di dipendenti, una platea di oltre 2.000 società. I dipendenti sono stati consultati in maniera anonima in modo da poter esprimere apertamente il proprio parere, senza alcuna influenza dal proprio datore di lavoro. Si tratta infatti di un'indagine che non prevede alcun pagamento da parte delle imprese per partecipare al sondaggio. La domanda-chiave del sondaggio era questa: «Su una scala da 0 a 10, con quanta probabilità raccomanderebbe la sua azienda ad un conoscente o familiare?».
     

    Si è anche domandato ai partecipanti se fossero a conoscenza di imprese che avrebbero raccomandato a conoscenti o familiari come datore di lavoro, o, al contrario, se ci sono aziende che avrebbero addirittura sconsigliato. I risultati di questi due elementi sono stati combinati per calcolare un punteggio finale per i datori di lavoro in Italia emersi nell’indagine, attribuendo un peso maggiore alla disponibilità dei partecipanti a raccomandare la propria azienda.
     

    Agli intervistati sono state poste altre 12 domande su argomenti relativi al lavoro e in totale ogni intervista aveva una durata medie di 5-10 minuti.

     

    Chi è Statista

    Fondata nel 2007 ad Amburgo, Statista conta più di 550 dipendenti con uffici ad Amburgo, Parigi, Londra e New York. È tra i leader mondiale dei dati di mercato online con 8 milioni di visite mensili sul sito internet. Nei suoi database sono raccolti più di un milione di informazioni su 80 mila argomenti diversi che consentono di realizzare ricerche, analisi e previsioni relative a 170 settori industriali e 150 Paesi. Oltre a offrire servizi alle aziende, Statista collabora con alcuni dei più prestigiosi media mondiali per i quali crea classifiche e top list: dall’americano Forbes al britannico Financial Times, dal francese Les Echos ai tedeschi Auto Bild e Focus, solo per citarne alcuni. In Italia Statista ha scelto come partner il settimanale Panorama, edito dalla Mondadori.

     

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