• 26-11-2018

    RSA Bellagio alle celebrazioni della Virgo Fidelis, patrona dei carabinieri

    Una delegazione della struttura, gestita da OSA, invitata dal Comando dei carabinieri di Como

    La consegna del quadro della Virgo Videlis al capitano Francesco Donvito

    Il rapporto di reciproca stima tra la RSA Bellagio e l’Arma dei Carabinieri si arricchisce di un nuovo capitolo.

     

    Il capitano Francesco Donvito, Comandante della Compagnia di Como ha invitato la Residenza Socio-Assistenziale di Bellagio, gestita da OSA a partecipare alle celebrazioni della “Virgo Fidelis”, la patrona del carabinieri, ‘restituendo’ l’incontro del febbraio scorso, nel corso del quale Riccardo Ciampi, pittore e ospite della struttura aveva donato una sua opera all'Arma in occasione dei 200 anni dalla sua fondazione. Ha partecipato all' evento una delegazione della residenza composta dal Direttore, dott. Enzo Trivella, dal dott. Daniele Palumbo, Consigliere di Amministrazione della Cooperativa OSA e appunto dal signor Riccardo.

     

    Le celebrazioni per la Virgo Fidelis hanno avuto luogo presso la Parrocchia di San Giuseppe a Como, dove è stata officiata la Santa Messa dal Vescovo della Diocesi Mons. Oscar Cantoni alla presenza delle principali autorità militari, civili e religiose del capoluogo lariano.

     

    Quest’anno l’appuntamento era dedicato, oltre a ricordare il sacrificio dei militari caduti nel 1941 a Culqualber in Africa del nord, nel secondo conflitto mondiale anche a celebrare la “Giornata dell’orfano” per esprimere ai figli e ai familiari dei carabinieri vittime durante lo svolgimento del servizio la vicinanza, il conforto e la gratitudine di tutta l’Arma.

     

    Anche in questa occasione Riccardo, proseguendo in questi mesi la sua attività, ha donato al Comando Provinciale due nuovi suoi dipinti, dedicati alla preziosa azione di ascolto e tutela svolta quotidianamente dai carabinieri per garantire la nostra sicurezza. Il capitano Donvito, condividendo con Riccardo i contenuti e le modalità di realizzazione delle opere ha ringraziato per il prezioso dono, omaggiando a sua volta gli ospiti con un cadeau istituzionale.

     

    “Nel quadro – ha raccontato Riccardo- ho voluto rappresentare la Patrona dell’Arma dei Carabinieri rivista a modo mio. C’è anche il mare con un carabiniere che scruta l’orizzonte per capire se c’è qualcuno che ha bisogno, se c’è qualche pericolo. Ho inteso trasmettere un messaggio di pace, rappresentando anche una colomba bianca e soprattutto un mare bellissimo, che ci dona serenità e amore verso gli altri. Una pace ‘visiva’ che però vuole essere anche interiore, perché i nostri sentimenti spesso non riescono a essere rappresentati compiutamente, ma molte volte ci rimangono dentro”.