• 30-01-2019

    RSA Bellagio diventa digital

    Realizzato il progetto di informatizzazione delle cartelle socio sanitarie degli ospiti

    La Residenza Socio-Assistenziale Bellagio, gestita dalla Cooperativa OSA, ha intrapreso un progetto di digitalizzazione delle cartelle utenze, finalizzato a semplificare e velocizzare l’operatività e a mettere a sistema l’intera gestione dei dati raccolti. In questo modo, il monitoraggio e la programmazione delle cure degli assistiti risultano ben più gestibili e, soprattutto, immediatamente consultabili e modificabili.

     

    Da luglio 2018 tutti i dati socio-sanitari degli ospiti sono stati raggruppati in un cloud, secondo le logiche di sicurezza e riservatezza dei dati, trasformando quindi tutto il materiale cartaceo in formato digitale.

     

    Attraverso strumenti quali tablet e banche dati, gli infermieri, i medici e gli operatori OSA della Residenza hanno così facilmente accesso alle informazioni, che non sono solamente e strettamente quelli relativi alle condizioni degli assistiti, ma anche di altra tipologia.

    I report sulle attività di reparto, ad esempio, come anche le agende per i piani di lavoro relativi ad eventi, attività educative ed occupazionali, così come la creazione e la programmazione dei piani di lavoro, confluiscono tutti nell’archivio digitale.

     

    Si è trattato di un’operazione importante, che ha coinvolto le principali aree professionali della Struttura: medica, infermieristica, assistenziale, fisioterapica, amministrativa, sociale, psicologica, con le relative aree e modalità d’accesso.

    In questo modo, tramite tablet e WiPai (il software apposito per i processi socio-sanitari telematici), gli infermieri e i medici possono parametrare immediatamente i dati relativi alle terapie somministrate, alla temperatura e glicemia degli assistiti; gli educatori possono programmare nel dettaglio e condividere con le equipe le attività mattutine e pomeridiane; i fisioterapisti possono tracciare l’andamento degli esercizi specifici e raccogliere passo dopo passo i risultati ottenuti.

     

    Notevoli i vantaggi per quanto riguarda la gestione di modulistica, dati anagrafici, ingressi, uscite, trasferimenti, dimissioni e rientri degli ospiti: tutte registrazioni che vengono svolte con un click sul tablet.

    Anche nella gestione delle criticità la nuova metodologia informatizzata viene in aiuto degli operatori: il sistema di condivisione digitale, infatti, è in grado di attivare automaticamente un “allert”, cioè una segnalazione di incongruenza sulla situazione clinica del singolo assistito, relativamente, ad esempio, al ciclo d’evacuazione, al monitoraggio del peso, alla sistemazione del catetere, ecc.

     

    Vincenzo Trivella, Direttore della Struttura, si è detto particolarmente soddisfatto del progetto di digitalizzazione realizzato.

    “Si tratta”, ha spiegato, “di un ulteriore passo verso il miglioramento dell’organizzazione e della qualità del servizio, che abbiamo portato a termine coinvolgendo in prima persona tutto il nostro personale. I nostri operatori, infatti, costituiscono la risorsa più importante per rispondere positivamente alle esigenze dei nostri assistiti”.

    L’importanza del progetto è stata riconosciuta anche dagli ispettori della vigilanza ATS Regione Lombardia, che, giunti in Residenza la scorsa settimana per le consuete verifiche, hanno espresso un giudizio largamente positivo sulle nuove procedure e tecnologie adottate.