• 19 ottobre 2017

    RSA Bellagio, due giorni insieme ai bambini delle scuole della città

    Gli ospiti hanno incontrato i piccoli degli istituti scolastici tra poesie, regali ed emozioni

    Un momento della visita dei bimbi delle scuole di Bellagio in Residenza

    “Giro, giro, giro tondo l'autunno è in tutto il mondo! Sotto gli alberi giganti i funghi sono tanti. Ci sono sulle montagne le noci e le castagne. E poi nella pianura c'è l'uva già matura. Vi sono i bei frutteti che fanno tutti lieti”. È una poesia firmata dai “nonni della Residenza Bellagio” e confezionata insieme ad una foglia, simbolo della stagione autunnale, il regalo che gli ospiti della RSA hanno voluto donare ai piccoli della scuola materna della città che ieri, mercoledì 18 ottobre, hanno fatto una festosa visita nella struttura che la Cooperativa OSA gestisce sul lago di Como. Un'esperienza che, come sempre, ha regalato emozioni a tutti i partecipanti e che si è ripetuta anche nella giornata di oggi con l'arrivo degli alunni delle classi 5 A e 5 B delle scuole elementari per quella che è stata una due giorni di incontri intergenerazionali tra bimbi e anziani.

     

    “Per i nostri ospiti è sempre una festa quando vengono a trovarci le scolaresche di Bellagio – spiegano le educatrici della RSA – è stato bello assistere all'incontro tra i bambini e i nonni, vedere i loro sorrisi e le loro emozioni. È un modo per conoscersi reciprocamente e trascorrere momenti comuni di condivisione e allegria”.

     

    Durante l'incontro di mercoledì, i bimbi della scuola materna hanno omaggiato gli ospiti con una poesia sull'autunno poi, complice la bella giornata di sole, hanno fatto una passeggiata all'interno del giardino che circonda la Residenza. Un'occasione per raccogliere foglie, pigne e ghiande da utilizzare per i loro lavoretti scolastici. Oltre alla poesia, un ospite della RSA ha voluto donare a tutta la classe un quadro dipinto da lui e raffigurante un paesaggio montano.

     

    Questa mattina, invece, sono stati i ragazzi delle scuole elementari cittadine a far visita agli ospiti della Residenza. Gli studenti, accompagnati dalle loro insegnanti, hanno condiviso con gli utenti della RSA il progetto scolastico sullo studio delle Regioni italiane, cantando tre brani della tradizione popolare italiana, da nord a sud: “O mia bela Madunina”, “Romagna mia” e “Vitti na crozza”. Tutti insieme, ragazzi e ospiti, hanno poi improvvisato “Quel mazzolin di fiori” tra il divertimento e l'emozione generale. Per l'occasione, i ragazzi delle classi 5 A e 5 B hanno anche ricevuto due regali: un segnalibro con la cartina dell'Italia e una frase di Confucio (“Non si può aprire un libro senza imparare qualcosa”) per invitarli a continuare nello studio.