• 13 dicembre 2016

    Servizi sociali, l'integrazione con il sanitario è possibile?

    Se ne parla in un convegno organizzato da OSA ad Aprilia il 15 dicembre. Presente il presidente Giuseppe Milanese

    La locandina del convegno

    ‘La sfida dei servizi sociali nell’ottica dell’integrazione socio-sanitaria tra passato e futuro’ è il tema del convegno in programma ad Aprilia il 15 dicembre, dalle ore 9:00 alle ore 17:00, presso il Nuovo polo artistico e museale Culturaprilia.
     

    Organizzato dalla Cooperativa OSA e da HC training, in collaborazione con il Distretto Socio-Sanitario di Latina 1, l’obiettivo è quello di innescare un confronto per capire come migliorare le metodologie di lavoro tra sanitario e sociale. Una questione di integrazione, insomma, che interessa non solo il territorio pontino ma quello nazionale e che spesso mette in secondo piano proprio il sociale.
     

    “Attraverso questo convegno - spiega Pino Taddeo, psicologo OSA - vogliamo far capire il valore del sociale, spiegare quali sono le competenze di chi lavora in questo ambito e l’importanza di integrare i due settori. È stato il Distretto a chiederci di organizzare questo dibattito e, insieme, abbiamo ragionato su come strutturarlo. Si tratta di una grande occasione per il territorio stesso di parlare di temi di grande attualità dando una propria direzione.
     

    La nostra Cooperativa è molto legata al Distretto Sanitario di Latina 1. Dal marzo 2013 OSA eroga il servizio di assistenza domiciliare nei comuni di Aprilia, che è la capofila, Cisterna di Latina, Cori e Roccamassima. Ci prendiamo cura, da un punto di vista sociale e in stretta collaborazione con i servizi sanitari, di tutti quei soggetti, soprattutto anziani, che hanno perso quasi del tutto la propria autonomia.”
     

    A moderare l’incontro il direttore di Vita non profit Giuseppe Frangi. Tra gli interventi è previsto anche quello di Giuseppe Milanese, presidente OSA e di FederazioneSanità di Confcooperative.
     

    Il convegno è aperto a tutti gli operatori del settore e agli assistenti sociali sono riconosciuti 9 crediti formativi e deontologici.