• 19 maggio 2017

    Solidarietà, l'Obolo di San Pietro si racconta su Facebook

    Diventiamo fan della pagina per condividere le opere di carità e aiutare i più bisognosi

    Diventa fan della pagina Facebook 'Obolo di San Pietro'

    Arriva su Facebook l’Obolo di San Pietro in lingua italiana, dopo aver attivato i profili su Twitter e Instagram lo scorso marzo.
     

    L’obiettivo è creare uno spazio virtuale aperto a tutti per condividere e far conoscere le opere di carità sostenute da questa secolare iniziativa; raccontare l’attività di questo secolare Ufficio di Solidarietà, favorire il dialogo con tutte quelle persone che hanno come intento comune aiutare i più bisognosi.
     

    Da secoli, infatti, l’Obolo di San Pietro è impegnato a sostenere piccoli e grandi progetti in tutto il mondo, come l’ampliamento dell’Istituto “Filippo Smaldone” per bambini poveri e audiolesi di Kigali in Rwanda; l’assegnazione di dieci borse di studio per aiutare i giovani sfollati universitari del Kurdistan irakeno o l’apertura di una nuova scuola primaria per i bambini dalit in India.
     

    Di queste e di altre opere di carità, e delle iniziative che attendono l’Obolo di San Pietro, si parlerà con approfondimenti e notizie in continuo aggiornamento sulla pagina Facebook “Obolo di San Pietro”, ricordando che, tradizionalmente, la Colletta ha luogo in tutto il mondo cattolico, a seconda delle diocesi, o il 29 giugno Solennità dei Santi Pietro e Paolo o la domenica precedente a tale Solennità, il 25 giugno.
     

    Come nel caso del sito e dei profili già attivi sulle altre piattaforme social, anche questa iniziativa è nata per volontà della Santa Sede e come frutto di una stretta collaborazione fra la Segreteria di Stato, la Segreteria per la Comunicazione e il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.
     

    Nei mesi di settembre e ottobre Facebook sarà attivo anche in lingua spagnola e inglese.


     

    Per ulteriori informazioni sulle attività dell’Obolo di San Pietro è possibile visitare il sito www.obolodisanpietro.va.

     

     

    Circa l’Obolo di San Pietro
    L’Obolo di San Pietro è l’aiuto economico che i fedeli offrono direttamente al Santo Padre, per le molteplici necessità della Chiesa universale e per le opere di carità in favore dei più bisognosi. Nasce con lo stesso cristianesimo la pratica di sostenere materialmente coloro che hanno la missione di annunciare il Vangelo e di prendersi cura dei più bisognosi (cfr. Atti degli Apostoli 4,34; 11,29).
     

    Alla fine del secolo VIII, gli anglosassoni decisero di inviare in maniera stabile un contributo annuale al Santo Padre, il “Denarius Sancti Petri” (Elemosina a San Pietro). Papa Pio IX riconobbe ufficialmente l’Obolo di San Pietro con l’Enciclica Saepe venerabilis del 5 agosto 1871.
     

    A partire dal 2016, la Santa Sede ha deciso di rendere l’Obolo di San Pietro più accessibile e di instaurare un dialogo con i fedeli di tutto il mondo circa la necessità e gli effetti della carità verso i più bisognosi. Per far ciò sono stati creati il sito e i canali social dedicati alla millenaria tradizione.