• 26 Marzo 2014

    Sport e disabili, Papa Francesco incontrerà gli atleti paralimpici

    Nell'ambito della manifestazione “Believe to be alive” l'udienza con il Pontefice e una palestra in Piazza San Pietro

    Lo sport sarà protagonista al Vaticano nel weekend dal 3 al 5 ottobre 2014 grazie a “Believe to be alive”, una tre giorni dedicata agli atleti con disabilità. Alla manifestazione presenzierà anche il Santo Padre. In particolare il 4 ottobre, proprio nel giorno in cui si celebra il santo di Assisi, Papa Francesco incontrerà in udienza gli atleti paralimpici da tutto il mondo nell’aula Nervi della Città del Vaticano. Un modo per rendere omaggio alla forza di persone che nella vita si sono trovate a combattere con grandi difficoltà e che hanno saputo superarle grazie all’impegno e alla costanza, riuscendo a raggiungere traguardi importanti.

    Il Santo Padre ha più volte affermato di tenere in grande considerazione il modo in cui lo sport veicola i valori di fratellanza e di solidarietà.Domenica 5 ottobre queste parole troveranno anche manifestazione pratica e visibile. Infatti, nell’attesa della consueta preghiera dell’Angelus, verrà allestita una sorta di grande palestra all’aria aperta proprio in prossimità di piazza San Pietro. Un ulteriore modo per celebrare la gioia dello sport e in particolare degli atleti con disabilità.

    Campi per il basket in carrozzina, tavoli da ping pong, pareti per l’arrampicata sportiva e campi di bocce occuperanno pacificamente la zona intorno via della Conciliazione per consentire a tutti di avvicinarsi a questo mondo, divertendosi. La sera di venerdì 3 ottobre, inoltre, durante una cena di gala verranno consegnati gli Italian Paralympic Awards, dedicati a chi ha contribuito con la propria attività a promuovere il movimento paralimpico italiano. Grazie a “Believe to be alive” si annuncia quindi un fine settimana in cui si affermerà, una volta di più e con decisione, che non c’è barriera, per quanto alta, che non possa essere superata. Con applicazione, allenamento e l’aiuto degli altri.