• 13 Marzo 2015

    Stare in buona compagnia allunga la vita

    Uno studio condotto da un'università americana dimostra che la solitudine è un fattore di rischio per morte prematura

    Secondo uno studio condotta da un'università americana stare in buona compagnia allunga la vita

    Le relazioni sociali, al pari della sana alimentazione e dell'attività fisica, sono un elemento fondamentale per una lunga aspettativa di vita. Che la solitudine faccia male alla salute è stato infatti dimostrato da una ricerca condotta presso la Brigham Young University e pubblicata sulla rivista Perspectives on Psychological Science. Lo studio ha preso in analisi i dati raccolti da lavori precedentemente pubblicati che hanno riguardato un campione di oltre tre milioni di individui. Gli esperti hanno constatato che l'isolamento sociale minaccia la salute e la longevità - soprattutto dei giovani - e rappresenta un fattore di rischio per mortalità come il fumo e l'abuso di alcolici.

    “L'effetto sulla longevità - spiega la ricercatrice Julianne Holt-Lunstad - è comparabile a quello dell'obesità, un fattore di rischio che i sistemi sanitari pubblici sono abituati a prendere molto seriamente. Dobbiamo quindi iniziare a considerare anche le nostre relazioni sociali”.