• 17 Marzo 2015

    Terapie cardiovascolari, le osserva solo il 55% dei pazienti

    Gli esperti della Siprec lanciano l'allarme sui rischi legati all'assunzione incostante dei farmaci

    Gli esperti della Siprec lanciano l'allarme sui rischi legati all'assunzione incostante di farmaci

    Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) in Italia solo il 55% dei pazienti assume correttamente i farmaci antipertensivi e appena il 40% le statine. Dei rischi legati all'insuccesso delle terapie se ne è parlato a Napoli, durante il 13° Congresso nazionale della Società italiana per la prevenzione cardiovascolare (Siprec).

    “Questi pazienti - ha spiegato uno dei relatori, Luca Degli Esposti - presentano un rischio significativamente superiore di sviluppare eventi cardiovascolari e di morire. Il problema, comunque, non è solo italiano, è strutturale e perfettamente sovrapponibile agli altri Paesi occidentali”. Secondo l'esperto, i motivi alla base dell'incostante assunzione dei farmaci sono numerosi: patologie asintomatiche che spingono il paziente a dimenticare di prendere i medicinali, come l'ipertensione e l'ipercolesterolemia, gli effetti indesiderati, la ridotta tollerabilità, l'assunzione contemporanea di più medicine.