• 10 dicembre 2015

    Una favola per spiegare ai bambini il progetto Nontiscordardimé

    Ieri l'iniziativa è stata accolta con entusiasmo e stupore dai parrocchiani di Santa Maria Madre dell’Ospitalità

    Al via la prima tappa dell'ambulatotorio mobile Nontiscordardimé

    Tanti bambini, nonni, genitori e suore erano presenti, ieri pomeriggio (9 dicembre 2015), all’arrivo dell’ambulatorio mobile ‘Nontiscordardimé’ nella piazza della chiesa di Santa Maria Madre dell’Ospitalità, alla periferia est di Roma.

    Curiosità e stupore sono stati i sentimenti provati soprattutto dai più piccoli quando sono potuti salire su quel ‘gigante mezzo tutto colorato” dove persone buone e pazienti, i pediatri e gli infermieri dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e della Cooperativa OSA, faranno le visite per guarire i bambini che stanno poco bene.

    È questa la favola che il presidente di OSA, Giuseppe Milanese, ha raccontato al giovane pubblico che aveva davanti per spiegare a cosa serve l’unità mobile e perché è nato il progetto ‘Nontiscordardimé’, voluto da Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Vicariato di Roma e Cooperativa OSA e sostenuto da Banca del Credito Cooperativo di Roma e Fondo Sviluppo Confcooperative.

    “È un ospedale mobile?” - ha domandato un bambino seduto nelle prime file all’interno della parrocchia. “Esatto - ha risposto Milanese - è un ambulatorio che girerà per le periferie di Roma per portare l’ospedale vicino alle case delle famiglie che hanno bisogno di cure, di assistenza e di informazioni sanitarie. Ci siamo accorti che molti vostri coetanei non vanno più al Bambino Gesù, l’ospedale dei piccoli, e allora abbiamo deciso di andare direttamente noi da chi per tanti motivi non riesce a muoversi. Ricordatevi che tutti hanno diritto a tutelare la propria salute e a stare bene”. 

    Un momento importante reso speciale dagli sguardi e dai sorrisi dei più piccoli che sono stati i veri protagonisti della prima tappa di un viaggio che, di volta in volta, arriverà dove ce ne sarà bisogno per portare ‘Più salute per tutti i bambini’.

    “Tutti voi bambini - ha concluso Milanese - siete i testimoni di questa favola e da domani potrete raccontarla ad amici, parenti, alle maestre e spiegare loro che c’è un ambulatorio mobile a disposizione di tutti quelli che necessitano di assistenza medica e di informazioni”.

    Il presidio mobile seguirà un calendario di appuntamenti e una volta a settimana farà tappa nella parrocchia di Santa Maria Madre dell’Ospitalità per raccogliere le esigenze della comunità e organizzare i necessari interventi. Gli abitanti del quartiere potranno rivolgersi a Suor Nevia che sarà il punto di riferimento per poter accedere ai servizi.

    Oltre al Presidente di OSA Milanese, sono intervenuti anche Don Andrea Manto, in rappresentanza del Vicariato di Roma; Rosaria Giampaolo, primario dell’Ambulatorio pediatrico Ospedale Bambino Gesù; Silvano Cicetti, responsabile BCC Roma Est e Frusinate e Francesco Giuffrida, Direttore sanitario della Cooperativa OSA.

    A conclusione dell’incontro Don Manto ha officiato la Santa Messa che è stata animata dai canti gioiosi dei presenti. Nell’augurare a tutti un Sereno Natale, il sacerdote ha sottolineato ancora il significato profondo di questo progetto che non solo parte nell’anno del Giubileo della Misericordia ma ricorda anche la storia di Maria e Giuseppe.

    “I due sposi dopo aver affrontato un viaggio lungo e faticoso - racconta Don Manto - per arrivare a Betlemme, dove Giuseppe doveva registrarsi per il censimento, faticarono a trovare un luogo caldo e accogliente per dare alla luce Gesù. Noi non vogliamo che chi è in difficoltà fatichi a trovare ospitalità, aiuto e accoglienza. Per questa ragione il nostro principale obiettivo è tutelare e curare la salute dei bambini, stare al fianco delle famiglie in difficoltà e richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione in ambito sanitario”.