• 20 giugno 2018

    Una giornata di normalità per gli ospiti di Casa Vittoria

    Importanti i momenti di socializzazione vissuti durante la festa con le associazioni del territorio

    Festa Casa Vittoria, un momento della sfilata di moda abiti confezionati con le stoffe e i colori della terra delle signore algerine

    Casa Vittoria, la struttura di seconda accoglienza del comune di Roma che ospita e si prende cura, a titolo gratuito, di adulti e anziani senza reddito e senza una rete familiare da due anni gestita dalla Cooperativa OSA, il 16 giugno 2018, ha aperto le porte alle associazioni del territorio con ‘La festa di inizio estate’.

    “L'evento - spiega la coordinatrice OSA della struttura Daniela - è stato organizzato grazie alla collaborazione tra Cooperativa, Comune di Roma Capitale, consulta del volontariato del municipio XI° e l’associazione ‘Una finestra laica sul territorio’, con cui collaboriamo ormai da quasi due anni.

    L’obiettivo di questa iniziativa è stato duplice. Rafforzare i rapporti con le realtà con cui interagiamo durante l’anno e regalare una giornata diversa ai nostri ospiti che spesso, a causa di un passato doloroso e difficile, vivono la quotidianità in solitudine e immersi nella malinconia, poiché impossibilitati a ricostruirsi una vita autonoma e dignitosa”.

    Una giornata, insomma, che ha regalato momenti di normalità e di spensieratezza grazie al calore e all’entusiasmo di tutti i presenti. E che ha scandito un ritmo diverso al tempo degli ospiti di Casa Vittoria. 

    Una festa vissuta all’insegna dell’integrazione, della socializzazione e della condivisione, a partire proprio dagli spazi della struttura. Per l’occasione, lungo il viale e il piazzale, sono stati allestiti gli stand delle associazioni, grandi tavolate per il pranzo e il mercatino dove sono stati esposti gli oggetti realizzati dagli utenti di Casa Vittoria.

    TUTTI I MOMENTI DELLA FESTA. La festa è stata ufficialmente aperta con i saluti della direttrice del Comune di Roma Carla Cunsolo di Casa Vittoria, che ha accolto e presentato i partecipanti.


    Nel corso della mattinata è stato organizzato un laboratorio ludico per intrattenere i bambini, animato dai ragazzi dell'associazione CAM Magliana.

    Il coro dei pensionati ha dato avvio alla festa, esibendosi nel piazzale davanti la Chiesa, seguito poi da una simulazione sull'uso del defibrillatore e manovre di emergenza da parte della Protezione civile.

    Grazie alla partecipazione attiva tra operatori, ospiti e i soci di ‘Una finestra laica sul territorio’ è stato possibile vivere, anche durante il pranzo, una situazione serena e conviviale.

    “Alcuni ospiti di Casa Vittoria - prosegue Daniela - hanno fatto visitare a gruppi la struttura, mostrando con orgoglio l’area verde adibita a orto, spiegando il lavoro svolto durante l’anno con passione e impegno”.

    Il pomeriggio è proseguito con una sfilata di ‘moda’ a cura dell'associazione Femmes en Danger dove le ragazze hanno indossato e mostrato abiti confezionati con le stoffe e i colori della loro terra d’origine, l'Algeria.

    La festa è terminata con le danze dell'associazione ‘La lampada dei desideri’ con strumenti a percussioni e con le danze popolari dell'associazione Laerte che hanno coinvolto grandi e bambini in un unico cerchio di gioia.

    I PARTECIPANTI - All'evento hanno partecipato diverse associazioni quali Orti Urbani, Palmiro Togliatti, Aeduca Onlus, Vivere la gioia, Idea, Apc Laerte, Asac, Femmes en Danger, Marco Neri, A.P.C.I., Cooperativa Magliana Solidale, Differenza Donna, Lampada dei desideri e Protezione civile.

    Presenti anche il responsabile della Divisione Sociale OSA Marcello Carbonaro, l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità solidale di Roma Capitale Laura Baldassarre, il presidente del XI° municipio Mario Torelli, l’assessora alle Politiche Sociali, Integrazione, Politiche Giovanili - Innovazione tecnologica Marina Voudouri del Municipio XI°, il presidente della Commissione Lavoro e Pari Opportunità della Regione Lazio Eleonora Mattia e il presidente della Consulta del volontariato del municipio XI° Sabrina Scata.

    Inoltre, sono stati invitati gli ospiti delle tre case di riposo capitoline Roma Uno, Roma Tre e Bruno Buozzi.