• 16-07-2019

    Una libellula dal cuore leggero

    Tommasina, assistita OSA di Roma si racconta sulle pagine del nostro magazine

    “Sonia e Sabrina me fanno sentì una libellula”. Tommasina descrive prima con quegli occhi celesti che sorridono e poi con le parole, addolcite dall'accento romanesco, le attenzioni che ogni mattina le dedicano le operatrici di OSA. Una leggerezza d'animo e di cuore accompagna questa giovane donna di 44 anni che vive in una casa piena di luce e colori tenui ai margini dell'infinita via Casilina, quadrante est della Capitale. È un pomeriggio di maggio che sembra autunno, ma dentro la casa al primo piano di questa palazzina a due passi dalla zona Borghesiana c'è calore. Il sole sta dentro a questo salone dove ci accoglie, con le pareti decorate dai quadri con fiori, dalle fotografie del marito e del figlio e di una famiglia unita. Tommasina ci apre le porte del cuore prima ancora che della sua casa con una spontaneità che disarma e conquista, seduta sulla sua carrozzina, costretta da una malattia terribile, la SLA.

     

    Leggi la storia di Tommasina e degli altri assistiti e operatori OSA, pubblicate su 50 MILA VOLTI Magazine