• 28-03-2019

    Una pigotta da adottare

    Nel laboratorio di cucito le nonne di Villa Bianca hanno realizzato delle bambole da regalare alle figlie degli operatori

    Stanno nascendo una dietro l’altra come se a realizzarle fosse una fabbrica di giocattoli. Le nonne della Residenza Villa Bianca di Mesagne stanno creando delle bamboline di stoffa da regalare alle figlie degli operatori che lavorano nella struttura mesagnese. Da qualche tempo il laboratorio di cucito è diventato il fulcro principale delle attività dei nostri ospiti. L’idea di realizzare le bambole di stoffa è venuta ad Antonietta Nigro, figlia della signora Bucci, ospite di Villa Bianca. Una proposta accolta immediatamente dalle educatrici, che hanno anche programmato una festa per la consegna. Il progetto è stato denominato “Una pigotta da adottare” e la consegna avverrà venerdì 29 marzo alle 16 nella sala polifunzionale in occasione di una festa con musica e balli coordinati dal volontario Daniele Martini. Le nonne hanno curato ogni particolare delle bamboline. Dai capelli di lana, ai vestiti colorati. Ma anche la sagoma della bambola è stata al centro di un confronto piuttosto interessante. La prima forma realizzata per la pigotta è risultata piuttosto grande e subito dopo le nonne esperte di cucito hanno individuato la giusta misura che potesse accontentare i gusti delle bambine a cui verranno regalate. Anche in questo progetto gli educatori hanno voluto mettere a confronto le esperienze e le abilità di generazioni differenti, senza dimenticare l’importanza di svolgere attività manuali, che aiutano a superare momenti di solitudine e di sconforto personale.