• 20 novembre 2015

    20 novembre, Giornata Internazionale per i diritti dell'Infanzia

    Tanti gli appuntamenti organizzati sul territorio nazionale dall'Unicef. In piazza anche il Telefono Azzurro

    Si celebra oggi, 20 novembre, la Giornata Internazionale per i diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza

    Oggi, 20 novembre 2015, si celebra anche in Italia la Giornata Internazionale per i diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza. La data ricorda il giorno in cui lAssemblea Generale delle Nazioni Unite adottò, nel 1989, la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il trattato sui diritti umani più ratificato della storia. Sono tanti gli appuntamenti a livello nazionale organizzati dall'Unicef, a cui le Nazioni Unite hanno affidato il compito di garantire e promuovere l'effettiva applicazione della Convenzione nei 196 Stati che l'hanno approvata.

     

    Le iniziative sono cominciate già lo scorso 17 novembre con il lancio di “Agenda Infanzia: i conti non tornano. Scheda dati sulla situazione dell'infanzia e dell'adolescenza”, una fotografia scattata da Unicef Italia per documentare la situazione dei minori nel nostro Paese tra migrazione, povertà e violenza. Oggi l'Unicef presenterà anche il rapporto “Per ogni bambino la giusta opportunità. Un mondo a misura di bambini e adolescenti Post-2015”. Un report con dati aggiornati su equità e violenza, povertà, sopravvivenza infantile, adolescenza, crisi umanitarie, istruzione, genere, cambiamento climatico e finanziamenti. In mattinata, il Presidente dell’Unicef Italia, Giacomo Guerrera, interverrà al convegno sul tema dei bambini migranti organizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e promosso dalla Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza. Tra i richiedenti asilo in Europa, uno su quattro è un bambino. E proprio per difendere i diritti dei bambini migranti e rifugiati, Unicef Italia ha lanciato la petizione “Indigniamoci!”, che è possibile firmare online su www.unicef.it/indigniamoci.

     

    In occasione di questa importante ricorrenza, sabato 21 e domenica 22 novembre, i volontari del Telefono Azzurro saranno invece presenti nelle principali piazze italiane per offrire al pubblico le Casette di Luce grazie alle quali, mediante una donazione, sarà possibile sostenere l’Associazione, potenziando le sue linee di ascolto, per garantire a tutti i bambini e gli adolescenti in difficoltà il diritto di essere ascoltati e la possibilità di ricevere aiuto. Le Casette di Luce sono il simbolo del calore e della vicinanza a ogni bambino, della sicurezza, della cura e della protezione. Telefono Azzurro vuole portare la luce in tutte le case, anche in quelle più buie nelle quali bambini e ragazzi, anziché sentirsi sicuri, subiscono violenze psicologiche e fisiche, o non sono ascoltati nei loro bisogni primari di affetto e tutela.

     

    All'informazione, prevenzione e cura dei minori delle periferie di Roma è dedicata l'unità mobile del progetto “Nontiscordardimè”, inaugurata lo scorso 18 novembre nella sede istituzionale di OSA, in via Volumnio a Roma. L'unità mobile, entro la fine dell'anno, inizierà il suo viaggio dentro e fuori Roma per svolgere attività di presidio sanitario territoriale e di assistenza medica primaria rivolta in prima istanza ai minori e per portare un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà. Il progetto è stato realizzato grazie alla fattiva collaborazione tra Vicariato di Roma, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Cooperativa OSA e al sostegno di Banca di Credito Cooperativo di Roma (BCC) e Fondo sviluppo Confcooperative.