• 20 novembre 2019

    A Torre Spaccata la prima uscita del Gruppo di Cammino Le Torri

    Partita la nuova iniziativa del Progetto Nontiscordardimé Senior promosso da OSA

    Anche una lezione di ginnastica per i partecipanti alla prima passeggiata del Gruppo di cammino

    Si è svolto oggi 20 novembre 2019, nonostante la pioggia e il tempo tipicamente autunnale, il primo appuntamento del Gruppo di Cammino “Le Torri”, iniziativa che si svolge nell'ambito del Progetto Nontiscordardimé Senior promosso dalla Cooperativa OSA che in questa giornata d’esordio ha coinvolto giovani e meno giovani frequentatori della Parrocchia Regina Mundi a Torre Spaccata, popoloso quartiere nel quadrante ovest della Capitale.

     

    L’iniziativa fa parte delle nuove azioni previste per Nontiscordardimé in questo 2019 per migliorare la qualità della vita della popolazione anziana fragile nelle periferie romane.

     

    Camminare insieme lungo le strade del proprio quartiere per attivarsi fisicamente, ritrovarsi e vincere la solitudine è in estrema sintesi l’idea che può migliorare la salute degli anziani abituandoli ad uno stile di vita sano perché ricco di sollecitazioni, socializzazione e benessere.

     

    La passeggiata inaugurale, che secondo i responsabili del Gruppo dovrebbe diventare un appuntamento settimanale fisso ogni mercoledì, è cominciata dal cortile della Parrocchia per snodarsi lungo l’alberata viale dei Romanisti e raggiungere il Parco del mercato comunale. Un itinerario alla portata di tutti e senza particolari difficoltà per cominciare a familiarizzare con la pratica del trekking. Qui nel verde dell’area pubblica, i partecipanti sono stati coinvolti dagli operatori in un momento di esercitazione fisica nel quale hanno potuto sollecitare le articolazioni e la muscolatura con semplici esercizi di scioglimento e stretching. L’attività fisica infatti è il modo più facile e semplice per fronteggiare gli ‘acciacchi’ dell’età e soprattutto per prevenire l’insorgenza di patologie croniche che costituiscono il maggiore pericolo per queste fasce di popolazione.

     

    L’obiettivo del Gruppo è quello di esercitarsi nel quartiere per giungere ad effettuare in primavera itinerari più lunghi e impegnativi, magari raggiungendo anche altri parchi e aree protette limitrofe, come il parco degli Acquedotti o l’area monumentale e naturalistica dell’Appia antica, abbinando alla natura ossigenante, la bellezza e la cultura del nostro immenso patrimonio artistico.