• 27 gennaio 2020

    Alla scoperta dei sapori e della tradizione

    Assistiti e operatori OSA del Centro Malancona in gita presso la fabbrica dei confetti Pelino a Sulmona

    Foto ricordo per assistiti e operatori del Centro diurno

    Gli ospiti del Centro diurno “Luca Malancona” di Ferentino (Fr), gestito dalla Cooperativa sono stati protagonisti, la settimana scorsa, di un appuntamento di socializzazione alla scoperta di una tra le eccellenze del made in Italy che hanno reso famosa nel mondo la laboriosità degli abruzzesi: l’arte dolciaria della confetteria.

     

    Accompagnati dagli operatori OSA, i ragazzi hanno raggiunto in pullman Sulmona (Aq) per visitare lo storico insediamento produttivo “Pelino”, dove da centotrent’anni vengono preparati i celebri confetti che hanno allietato matrimoni, feste e ricorrenze di innumerevoli generazioni in tutto il centro Italia.

    La famiglia Pelino ha dedicato un’ampia superficie dell’opificio – che è ancora in attività ed è stato dichiarato monumento d’interesse nazionale - uno spazio espositivo per celebrare non solo la storia di una benemerita famiglia di imprenditori che hanno dato lustro al territorio, ma anche per testimoniare quanto sia stata importante e significativa questa attività, dal tardo medioevo fino ai giorni nostri, per l’economia della Valle Peligna e per la sua vita sociale e culturale.

     

    Il Museo accoglie, dal 1988 una vasta esposizione di macchinari per la produzione di confetti e varie attrezzature, cimeli e preziosi oggetti rari, riguardanti l’antica arte sulmonese della confetteria.

    Ricostruito al suo interno un laboratorio artigiano del 18° secolo, nel quale sono esposti gli utensili particolari usati all’epoca per macinare, tostare e lucidare le gustose praline.

    Esposti anche il primo motore elettrico e il primo convettore ad aria calda istallati in fabbrica dopo il 1893, che segnano l’evoluzione tecnologica dal vapore all’energia elettrica.

     

    Al termine della visita imperdibile per tutti anche un salto al negozio della Confetteria, dove i partecipanti hanno potuto apprezzare l’incredibile varietà dei prodotti, sbizzarrendosi negli acquisti.

     

    “È significativo per i nostri ragazzi partecipare a questo tipo di attività di inclusione, che hanno il principale obiettivo di integrarli con il mondo esterno e di vincere il loro isolamento”, spiega la coordinatrice OSA, dottoressa Desiré Potenziani.“Fuori dai consueti ambiti familiari o dalle attività, quotidianamente svolte all’interno del Centro diurno, gli assistiti attraverso la partecipazione, ad esempio, a gite, escursioni e passeggiate, come questa a Sulmona, possono essere ulteriormente stimolati ad esercitare le proprie abilità, acquisendo relazioni affettive che li fanno sentire legati in modo stabile alla realtà che li circonda.”