• 16 novembre 2020

    Così gli infermieri di OSA in Lombardia fanno squadra contro il Covid

    I professionisti lombardi delle varie sedi ADI insieme ai colleghi della RSA Bellagio per offrire un’attenzione ancora maggiore agli ospiti

    Fare squadra insieme per affrontare come un corpo unico un momento difficile. Gli infermieri del servizio di Assistenza Domiciliare OSA delle varie sedi lombarde - Milano, Bergamo, Brescia, Monza e Crema - in questi giorni si sono messi a disposizione dei loro colleghi della Residenza Bellagio per offrire un supporto ulteriore nell’assistenza agli ospiti e garantire un’attenzione ancora maggiore alle esigenze di ognuno degli assistiti. Una storia di ordinaria cooperazione e di grande solidarietà che vede collaborare tra di loro i professionisti della Cooperativa.

     

    “Non abbiamo esitato un attimo nel metterci a disposizione, perché questo deve fare una Cooperativa di persone che lavorano insieme”, spiega Sara Longhi, 29 anni, membro del coordinamento infermieristico ADI Lombardia. Il servizio, a Bergamo come nelle altre sedi lombarde dell’Assistenza Domiciliare OSA, ha subito approntato una turnazione che potesse garantire la continuità assistenziale nelle case dei cittadini e che, al tempo stesso, potesse coadiuvare il personale della RSA.

     

    Tutto questo nonostante le comprensibili difficoltà logistiche e geografiche. Per andare, ad esempio, da Bergamo a Bellagio occorre percorrere 60 km, un’ora e mezza di macchina, quasi tre ore se si utilizza il treno. Distanze che non hanno spaventato gli infermieri di OSA. C’è chi ha fatto andata e ritorno in giornata, chi si è fermato nel weekend dormendo in una struttura vicina alla RSA, prenotata appositamente per lo scopo.

     

    È una spirale di solidarietà che annulla asfalto e km, che ti fa dire ‘ci sono’ per i tuoi colleghi e per gli assistiti della Cooperativa. “Ognuno di noi ha una famiglia ed esigenze differenti, ma siamo tutti infermieri e facciamo tutti parte di OSA”, afferma ancora Sara, “così ci siamo impegnati al massimo per coprire i turni e garantire un servizio con la stessa qualità ridistribuendo i carichi di lavoro tra i colleghi”.

     

    Il lavoro congiunto tra i professionisti dell’ADI e quelli presenti nella RSA Bellagio è basato sulle tecniche infermieristiche che sono comuni con la domiciliare come, ad esempio, la somministrazione delle terapie, le medicazioni, l’idratazione o i prelievi.

     

    “Siamo sempre affiancati dal personale di Bellagio, perché non è comunque facile entrare da un giorno all’altro in una struttura come una RSA e vogliamo essere soprattutto utili ai nostri colleghi in questa attività assistenziale. Alla fine, il rapporto che si instaura con gli assistiti è simile per i due servizi, perché c’è una forte componente relazionale che ti fa conoscere le persone, che è la parte bella del nostro lavoro”.