• 14 maggio 2020

    Covid-19, Milanese: da Confcooperative risposta tempestiva

    Il presidente di OSA e di Confcooperative Sanità ha illustrato nel corso di un webinar il piano strategico nazionale adottato dalla confederazione per ripartire in sicurezza durante la Fase 2

    Il presidente di OSA e di Confcooperative Sanità, Giuseppe Milanese

    Confcooperative ha scelto di non girarsi dall’altra parte. Non ha ritenuto sufficiente dettare qualche indirizzo di massima lasciando poi i territori e le imprese sole davanti al problema di una ripartenza che deve tutelare al massimo i lavoratori a fronte del rischio Covid-19. Al contrario ha voluto 'metterci la faccia' predisponendo, grazie ad una regia unica di sistema, un piano nazionale che offre linee di azione omogenee per riprendere in sicurezza l’attività”. Con queste parole, Giuseppe Milanese, presidente di OSA e di Confcooperative Sanità, ha illustrato ai cooperatori umbri le linee guida del piano strategico nazionale adottato da Confcooperative per ripartire durante la Fase 2 dell'emergenza Coronavirus.

     

    L'occasione è stato il webinar organizzato da Confcooperative Umbria, intitolato “Misure di contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro: Disposizione, Strumenti e Servizi di supporto”, a cui hanno partecipato circa settanta persone collegate da tutta Italia attraverso la piattaforma online Zoom.

     

    Nel corso del suo intervento, Milanese – che tra aprile e maggio ha preso parte come relatore ad altri webinar dedicati alle tematiche legate al Covid-19 e alle strategie e buone pratiche sanitarie adottate per contenere l'emergenza - ha illustrato la strategia basata sulle 4 T proposta da Confcooperative. Una Exit Strategy che si è mossa “anticipando”, come spiegato dal presidente di OSA e Confcooperative Sanità “le riflessioni di molti esperti di primo piano”. Una strategia, simile a quella adottata in Sud Corea, incentrata su tamponi, tempestività, tracciabilità e tutela.

     

    Tutela garantita dalla disponibilità dei dispositivi di protezione, un’esigenza a cui l’Associazione ha già dato una risposta forte, con la Cabina confederale per l’acquisito dei DPI, proprio nel momento più critico. Test per i lavoratori, prevedendone lo screening attraverso test sierologici rapidi, come cardine di un sistema di prevenzione dal virus inquadrato nelle disposizioni della legge 81/2008. Tracciabilità dei comportamenti, con la App 'Lavorare in sicurezza' che supporterà il lavoratore nell’auto-anamnesi giornaliera e consentirà ai datori di lavoro di monitorare la situazione complessiva, nel pieno rispetto della privacy. A queste “T” Confcooperative ne ha aggiunto una quarta, peculiare del proprio sistema, cioè la tempestività, che può garantire attraverso la rete delle cooperative sanitarie e sociosanitarie del territorio geo-localizzabili attraverso l'Applicazione”, ha affermato ancora il presidente Milanese che ha poi concluso, spiegando come “non si può che rimarcare l’impegno con cui Confcooperative sta fronteggiando l’onda lunga della crisi, avvalendosi sul piano tecnico-scientifico anche del supporto di un Comitato di esperti che mette in campo competenze con pochi eguali nel panorama italiano”.

     

    Al webinar con i cooperatori umbri hanno partecipato come relatori anche il presidente di Confcooperative Umbria, Carlo Somma, Gabriella Madeo della Regione Umbria, Lorenzo Fratellini di Assimoco/EticaPro, Andrea Simoncini di Cooperazione Salute e Giosuè Tassone di Confcooperative Umbria.

     

    IL 18 MAGGIO WEBINAR CON GARDINI. Lunedì 18 maggio, a partire dalle ore 10.00, il presidente Milanese parteciperà ad un altro seminario online insieme al presidente di Confcooperative Nazionale, Maurizio Gardini. Ai lavori, finalizzati ad illustrare il "Piano nazionale strategico Confcooperative: Prevenzione della diffusione del COVID – 19 in ambiente di lavoro", prenderanno parte anche Salvatore Zaffina della Direzione Sanitaria, Responsabile Servizio Medicina del Lavoro Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e Componete Comitato Scientifico Confcooperative e Danilo d’Elia, Amministratore Delegato di NODE. 

     

    Per partecipare al webinar del 18 maggio è possibile iscriversi qui