• 1 luglio 2020

    COVID-19, partito in Sardegna il progetto S.PR.IN.T

    L'iniziativa vede in campo, tra gli altri, OSA insieme a SicurJob e al poliambulatorio SicurMedical Center. Screening e test sierologici effettuati a bordo dell'unità mobile OSA Mobile Lab

    Test a bordo dell'ambulatorio OSA Mobile Lab

    È partito in questi giorni in Sardegna, nel Comune di Stintino, il progetto S.PR.IN.T. (Salute Prevenzione Innovazione Tecnologica), nato dalla collaborazione tra la Cooperativa OSA, SicurJob, il poliambulatorio specialistico SicurMedical Center, ICS2030 srl, THEI SOLUTION Srl e METILAB, per contrastare e prevenire l'emergenza COVID-19. Un sistema integrato che mette a fattor comune le differenti competenze e professionalità maturate dai diversi attori impegnati nel progetto e che vede quale elemento centrale l’ambulatorio mobile attrezzato “OSA Mobile Lab”. 

     

    A bordo vengono effettuati i test sierologici e, qualora vi fosse un caso positivo ai test, il tampone rapido per la ricerca antigene del virus COVID-19. L'iniziativa, estesa a tutta la Regione Sardegna a cui ha aderito per primo il Comune di Stintino che ha anche dato il proprio patrocinio, prevede oltre alle analisi di laboratorio anche il controllo e il monitoraggio degli accessi e l'attivazione di un protocollo di emergenza sanitaria nell'ipotesi si verifichi un caso all'interno di una struttura ricettiva della zona.

     

    “Il progetto”, afferma Rosa D'Agostino, biologa e virologa, direttrice tecnica di SicurMedical Center e coordinatrice del progetto di validazione test con l'istituto nazionale malattie infettive Spallanzani di Roma “nasce dall'idea di garantire, su vari territori, la sicurezza e la prevenzione di questo nuovo virus che ci ha trovato un po' impreparati. Questo progetto ci consente di garantire la serenità sia del turista sia del cittadino. Attraverso un test rapido da digito puntura che ci permette di ottenere un risultato in 10 minuti, quindi di sottoporre a screening la maggior parte della popolazione e di garantire la sicurezza. In pochissime ore riusciamo a individuare e isolare i casi sospetti o confermati positivi”.