• 14 agosto 2020

    CRAP San Cristofaro, gli ospiti alla scoperta dei luoghi del cuore

    Il progetto Cento Passi: un'iniziativa per mantenere vive le radici e le origini, alimentando lo spirito comunitario

    Gli ospiti della CRAP San Cristofaro di San Nicandro Garganico gestita da OSA

    Far rivivere agli ospiti origini, ricordi e tradizioni attraverso i luoghi e le località del territorio. È questo l'obiettivo del progetto “Cento Passi”, iniziativa di socializzazione e terapeutica organizzata dall'équipe OSA della CRAP San Cristofaro di San Nicandro Garganico, una delle due comunità riabilitative assistenziali psichiatriche che la Cooperativa gestisce in provincia di Foggia. Ogni fine settimana gli ospiti, accompagnati dagli operatori seguendo tutti i protocolli di sicurezza, vanno alla scoperta delle loro radici, mantenendo vivo così un importante spirito comunitario.

     

    Lo scorso 8 agosto si è svolta la visita alla grotta di San Michele Arcangelo nel caratteristico borgo di Cagnano Varano. Domenica, invece, il progetto prevede un'uscita a Borgo Celano, nelle immediate vicinanze di San Marco in Lamis, paese che ospita il Convento San Matteo dove tutto l'anno è allestito un prezioso presepe artistico. A fine mese, è in calendario una passeggiata naturalistica nella rinomata Foresta Umbra, suggestiva area verde all'interno del Parco Nazionale del Gargano.

     

    Il progetto Cento Passi”, racconta Giuseppe Ferrandino, coordinatore OSA della CRAP di San Nicandro Garganico, “vuol far conoscere e riscoprire di settimana in settimana ai nostri assistiti i luoghi del cuore, quelli d'origine, con l'intento di mantenere vivi in loro i ricordi delle proprie radici. Tutte le iniziative che quotidianamente coinvolgono gli ospiti, magari anche esperienze all'apparenza normali come una giornata al mare, contribuiscono a farli sentire parte integrante della comunità. Socializzare con altre persone e integrarsi con il territorio sono infatti due aspetti importanti per garantire il benessere dei nostri utenti”.