• 20 marzo 2020

    Da Bergamo una lezione per migliorare la qualità della sanità pubblica

    Il presidente Milanese all’Ansa: La sperimentazione realizzata con la Fondazione Insieme con Humanitas potrà essere una soluzione praticabile dopo emergenza

    Un'immagine di Giuseppe Milanese, Presidente della Cooperativa OSA e di Confcooperative Sanità

    “Ragioniamo da tempo su una integrazione tra ospedale e territorio, poi l’emergenza COVID-19 ci ha costretti ad una accelerazione. La sperimentazione realizzata con la Fondazione Insieme con Humanitas, che oggi offre una utilità vera nel pieno della frontiera, potrà essere una soluzione generale praticabile all’indomani dell’emergenza. Perché sopperisce a una mancanza strutturale del Sistema Sanitario nazionale”.

     

    Lo afferma il presidente della Cooperativa OSA e di Confcooperative Sanità, Giuseppe Milanese interpellato dall’Ansa in merito al progetto sperimentale avviato al Winter Garden Hotel di Grassobbio (Bergamo) che vede gli operatori di OSA impegnati a garantire gratuitamente assistenza sociosanitaria ai pazienti affetti da Covid-19 in isolamento domiciliare.

     

    “L’assistenza domiciliare è un livello essenziale di assistenza che porta a casa delle persone una cura adeguata, aumentando la qualità della vita ed abbattendo i costi. Per troppi anni questa necessità è stata trascurata, sono sicuro che all’indomani dell’emergenza si imparerà a lavorare insieme, dimostrando che l’Italia è un grande Paese”.

     

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