• 17 marzo 2020

    Frosinone, OSA consegna spesa e farmaci a casa

    Un servizio porta a porta per aiutare gli anziani e le famiglie messe a dura prova dalla pandemia di Coronavirus

    Un'immagine di Roberta D'Alatri, Responsabile OSA dei servizi sociali per gli anziani di Frosinone

    A Frosinone la Cooperativa OSA consegna porta a porta generi di prima necessità e medicinali agli anziani. Il Comune ha infatti attivato, tramite l'Assessorato ai Servizi Sociali coordinato da Massimiliano Tagliaferri, il recapito domiciliare per consegnare la spesa e i farmaci nelle case di tutti quei soggetti della popolazione considerati più bisognosi di protezione. L'iniziativa comunale, denominata ‘Il Comune porta a casa la spesa e i medicinali’, ha diviso la città in due, mettendo in campo da venerdì scorso una rete capillare di aiuti al territorio. Per il centro storico è stata incaricata la cooperativa sociale Diaconia, che offre l’ausilio agli anziani di età superiore agli 80 anni, mentre per tutto il resto di Frosinone, per i cittadini di età inferiore agli 80 anni, impossibilitati ad uscire di casa, è attivo il numero telefonico 0775/870548, a cui rispondono dalla sede di via Aldo Moro, 58 gli operatori della Cooperativa OSA. Il servizio è attivo dal lunedì alla domenica, dalle ore 9.00 alle ore 16.00.

     

    "Insieme agli amici della Cooperativa ‘Diaconia’ che si sta concentrando sull’assistenza agli anziani Over 80 del Centro storico nella parte alta della città, OSA fornisce aiuto per l’emergenza Coronavirus a tutti gli anziani che vivono negli altri quartieri della città”, racconta Roberta D’Alatri Responsabile OSA dei servizi sociali per gli anziani di Frosinone. “Abbiamo attivato questa iniziativa anche a Ferentino e a Patrica e pensiamo di estenderla al più presto anche agli altri due comuni di nostra competenza nel Distretto sociosanitario della provincia, Morolo e Supino, in modo da attenuare i comprensibili disagi legati alle ordinanze delle nostre autorità sanitarie in materia di Coronavirus”.

     

    “In questi primi quattro giorni” prosegue la coordinatrice OSA, “abbiamo cominciato a ricevere numerose richieste ma soprattutto le telefonate di persone sole che cercavano informazioni e un dialogo. Per molti anziani in questo momento di grande incertezza avere qualcuno, che fornisca informazioni e consulenza, costituisce un ottimo strumento per aiutare a vincere la solitudine e la paura. Solo nelle ultime giornate abbiamo raggiunto tre famiglie in città e nel caso ci fosse bisogno siamo in contatto con la Croce Rossa per effettuare tutte le consegne che ci possono essere richieste”.