• 7 aprile 2020

    Giornata Mondiale della Salute, l'impegno di OSA

    Il Presidente Mattarella ha ricordato l'impegno di infermieri, operatori sanitari e medici nella lotta al Covid-19. La Cooperativa, da nord a sud, è al fianco degli assistiti

    Si celebra oggi in tutto il mondo la settantesima Giornata Mondiale della Salute, voluta dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per promuovere, garantire e migliorare con ogni mezzo la salute e la cura degli abitanti di questo pianeta. In occasione di questa ricorrenza, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sottolineato l'impegno di tutti i professionisti sanitari che in questi giorni difficili sono al fianco dei cittadini per contrastare la pandemia del Covid-19.

     

    “Questa giornata – ha detto il Capo dello Stato nel suo messaggio - è dedicata agli infermieri e alle ostetriche. Le vicende drammatiche di questi giorni hanno mostrato di quanta generosità, professionalità, dedizione sono capaci gli operatori sanitari. Il nostro pensiero grato e riconoscente va alle infermiere e agli infermieri in prima linea, e con loro a tutti i medici degli ospedali e dei servizi territoriali, agli assistenti, ai ricercatori, a quanti operano nei servizi ausiliari: li abbiamo visti lavorare fino allo stremo delle forze per salvare vite umane e molti di loro hanno pagato con la vita il servizio prestato ai malati. I Servizi Sanitari Nazionali costituiscono capisaldi essenziali delle comunità. La qualità della vita e gli stessi diritti fondamentali della persona sono strettamente legati alle capacità e alla università del servizio alla salute”.

     

    Un ringraziamento, quello del Presidente Mattarella, che la Cooperativa OSA estende  a tutti i suoi operatori che si stanno prodigando con passione, sacrificio e dedizione per contribuire a fronteggiare l’emergenza, rafforzando l’assistenza domiciliare verso le fasce più fragili della popolazione, anziani e persone con disabilità e, laddove possibile, restando al fianco delle famiglie in difficoltà per vincere l’isolamento e le restrizioni.

     

    L'impegno della Cooperativa in questa battaglia è totale e si estende da Nord a Sud. In Lombardia nell’area rossa della Bergamasca grazie ad OSA si è sperimentata la riconversione a residenza protetta di alberghi per ospitare la quarantena di pazienti Covid-19 non ancora negativizzati e liberare così posti letto preziosi negli ospedali: dopo il Winter Garden Hotel di Grassobbio, in questa settimana verrà aperto anche il BESS Hotel a Mozzo (Bg).

     

    Nel Lazio, utilizzando i camper del progetto Nontiscordardimé gli infermieri OSA stanno procedendo allo screening della popolazione di Nerola, un piccolo comune vicino Roma, focolaio del Coronavirus, attraverso l’esecuzione dei tamponi e di esami ematici per monitorare l’andamento clinico dell’epidemia in stretto contatto telematico con l’Istituto Spallanzani. A Frosinone, invece, gli operatori OSA sono protagonisti della locale rete di solidarietà sociale: aiutano i cittadini nella ricezione dei buoni spesa e riforniscono giornalmente di medicine e generi alimentari gli anziani malati e soli del capoluogo ciociaro. A Latina, le operatrici del servizio di integrazione scolastica hanno realizzato dei video che sono stati inviati alle famiglie per continuare ad essere vicine, anche a distanza, ai loro ragazzi attraverso giochi, lavoretti e attività da svolgere a casa.

     

    Ma la premura e le attenzioni, unite alle cure e alle professionalità, degli operatori sociosanitari, degli infermieri, dei medici e degli altri professionisti di OSA sono vive e costanti anche nelle Residenze di Bellagio e di Mesagne e nella RSSA Pinto-Cerasino di Ostuni, nelle Comunità Riabilitative Psichiatriche Assistenziali del foggiano, in Sicilia a casa degli assistiti e al fianco delle famiglie. Perché solo stando #tuttidallastessaparte si può vincere questa battaglia.