• 1 aprile 2020

    Grazie OSA che ci dai la forza di affrontare questo momento

    A Rainews24 la testimonianza di un assistito della Cooperativa presso il Winter Garden Hotel di Grassobbio

     

    La gratitudine per l’impegno, la professionalità e l’amore con cui quotidianamente medici, infermieri e operatori sociosanitari della Cooperativa OSA si prendono cura dei pazienti COVID-19 in Lombardia ci viene raccontato in un servizio trasmesso ieri, 31 Marzo 2020, da Rainews 24. Una testimonianza d’affetto da parte di chi ha finalmente visto la luce della guarigione ed ora è accudito dal personale OSA ventiquattrore su ventiquattro al Winter Garden Hotel di Grassobbio (Bg), albergo riconvertito in una struttura per trascorrere il periodo di quarantena previsto dai protocolli sanitari in totale sicurezza.

     

    IL SERVIZIO DI RAINEWS 24. “Signori, scusate: ma vorrei lanciarvi una sfida”. È un anziano signore a parlare, affacciato alla finestra del primo piano del Winter Garden, dove è ricoverato per la quarantena obbligatoria dopo aver rischiato la pelle a causa del COVID-19. Si rivolge con emozione alla giornalista di Rainews 24, inviata nel bergamasco per raccontare le attività di OSA in questo progetto sperimentale di sussidiarietà che in poco tempo è assurto a modello in altri territori del Paese. “Sono certo”, prosegue leggendo una nota vergata a mano, “che saprete trasmettere la bellezza, l’organizzazione, la professionalità di questo meraviglioso luogo. Ma vi sfido a trasmettere l’amore che si respira qui, l’amore che viene da queste splendide persone a cui siamo affidati, è che con il loro comportamento ci danno la forza di affrontare questo momento, rendendocelo quasi piacevole”. “Il mio unico rammarico”, conclude,”è che non potrò mai restituire tutto il bene che ho ricevuto”.

     

    Se si voleva trovare una definizione efficace di cooperazione, ben oltre i manuali, l’ha intuita quel paziente assistito dalle donne e gli uomini della Cooperativa OSA: è nell’amore con cui si presta servizio e nell’amore che si riceve nel momento del servizio, in una dedizione che ha forza reciproca e non è retorica, non è banale, non è scontata. Soprattutto nell’epoca in cui gli egoismi sembrerebbero averla avuta vinta.