• 28 settembre 2020

    I ragazzi del Minenna al lavoro per l’Hotel Garden di Latina

    Gli assistiti del Centro diurno gestito dalla Cooperativa OSA protagonisti di un progetto di integrazione sociale con la struttura che li ospita provvisoriamente in questi mesi

    Foto di gruppo per gli operatori OSA, gli assistiti del Centro diurno “Salvatore Minenna” e la direttrice del Garden Hotel di Latina, Roberta Dal Lago .

    Dagli ultimi giorni di agosto gli assistiti che frequentano il Centro diurno “Salvatore Minenna”, gestito a Latina dalla Cooperativa OSA sono ospitati con i loro operatori al Garden Hotel in attesa che nel plesso di via Mugilla si completino alcuni lavori di manutenzione straordinaria che lo renderanno più funzionale ed accogliente.

    L’albergo di via del Lido, scelto dalla Cooperativa in questa fase delicata di transizione, ha messo a disposizione una serie di ampi spazi nei padiglioni generalmente riservati alle attività convegnistiche. Grazie all’impegno degli operatori OSA e alla disponibilità dello staff del Garden Hotel, questa area riservata (e idonea a recepire la normativa anti-Covid) si è subito trasformata in un vivace, chiassoso e laborioso open space, dove i ‘ragazzi’ hanno potuto continuare a svolgere le consuete attività educative, di gioco e di socializzazione,  in piccoli gruppi e con le postazioni di lavoro opportunamente distanziate.

     

    “Questo primo mese di permanenza al Garden Hotel è stato davvero straordinario e i nostri ragazzi hanno dimostrato una capacità di adattamento sorprendente, riprendendo senza difficoltà le loro consuete abitudini, seppur in un ambiente per loro nuovo e sconosciuto”, racconta Ilaria Tagliavia Coordinatrice OSA del Centro Diurno.

    “Temevamo che questo trasferimento dopo il periodo di chiusura imposto dal lockdown potesse ulteriormente creare disagio ai nostri assistiti e invece la voglia di stare insieme e di condividere emozioni ha prevalso su ogni insicurezza”, le fa eco l’educatrice OSA Alessia Lisena.

    Operatori e assistiti hanno voluto quindi ringraziare i loro nuovi amici del Garden Hotel per la grande disponibilità riservata loro, donando alla direttrice Roberta Dal Lago tre quadri dipinti in questo primo mese di attività e una scultura realizzata con legno naturale frutto di un laboratorio creativo precedente culminato con la mostra “Arteggiando” tenuta lo scorso anno a Villa Fogliano.

    Ad accompagnare i regali - tutti realizzati con materiali facilmente sanificabili, nel rispetto delle misure di contenimento del Covid e che nell’intenzione della direttrice abbelliranno i corridoi dell’albergo - anche un biglietto nel quale gli ospiti hanno raccolto immagini, pensieri e riflessioni in merito a questa nuova esperienza vissuta in hotel.

     

    “Con la Direttrice”, rivelano le due operatrici OSA, “abbiamo concordato anche un progetto che impegnerà i nostri assistiti nei prossimi mesi in cui resteremo qui al Garden Hotel. Contiamo infatti di realizzare per gli ospiti dell’albergo un set di tovagliette plastificate 30x40 cm da utilizzare per la colazione e il pranzo dei clienti e una serie di segnaposto, tutti rigorosamente fatti a mano, da posizionare sui tavoli del bar e del ristorante”.

    Questa collaborazione con l’Hotel Garden proseguirà fino a Natale quando i ragazzi impegnati nel laboratorio creativo allestiranno anche un albero di Natale nella hall dell’albergo utilizzando materiali di recupero, riciclo e naturali.

    “Si tratta di una iniziativa di integrazione sociale che mette in condizione ognuno dei nostri assistiti di esprimere al meglio la propria soggettività, recuperando consapevolezza di sé e protagonismo”, concordano Ilaria e Alessia, “e costituisce una tappa fondamentale verso il recupero e il potenziamento delle loro capacità e abilità residue