• 10 luglio 2020

    Il mare a Mesagne, l'opera di Steven in memoria di sua sorella

    L'artista, 22 anni, che lavora anche come manutentore a Villa Bianca e Casa Melissa, ha colorato una strada del centro storico coperta dal bitume per un cantiere

    Un'immagine dall'alto dell'opera di Steven Parpanesi

    Il mare a Mesagne lo ha portato Steven Parpanesi. Un'opera di street art lunga 70 metri che ha cambiato radicalmente il volto ad una strada del centro storico, vicolo Luca Antonio Resta, coperta da uno strato di bitume per ovviare ai disagi di un cantiere.

     

    Steven, 22 anni, tatuatore che lavora anche come apprezzato manutentore all'interno di Villa Bianca e Casa Melissa, in questa stradina ci ha messo il mare e poi gli animali, come delfini, tartarughe, stelle marine, pesci che sono stati aggiunti coinvolgendo, via via che il disegno prendeva forma e colore, i cittadini e, soprattutto, i bambini.

     

    Un'opera che trasuda colore, perfezione e bellezza in un centro storico, quello di Mesagne, che è lontano più di qualche km dal mare ma che ha una singolare forma di cuore. Ed è proprio il cuore la chiave di questa storia, perché il mare che Steven ha voluto donare, sia pure temporaneamente visto che il cantiere verrà chiuso, alla cittadina in provincia di Brindisi è innanzitutto un modo per ricordare sua sorella Kimberly, volata in cielo troppo presto.

     

    Della lunga lingua colorata di blu, realizzata con spray e vernici, che si fa largo tra le case, colpiscono la lucentezza e l'incredibile verosimiglianza con il mare, quello vero, che quasi viene voglia di farci davvero il bagno. “A mia sorella Kimberly”, ha raccontato l'autore a diverse testate giornalistiche che si sono occupate della vicenda, tra cui anche La Repubblica, “piacevano i colori, penso a lei mentre dipingo. Kimberly è il mo angelo, il mio unico angelo perché io sono ateo. Non ho mai realizzato un disegno così grande: 70 metri. E non ne farò mai più. Questo resterà unico ed è per la mia Kimberly”.