• 21 gennaio 2020

    La storia di Riccardo, il pittore della Residenza Bellagio

    Ospite della struttura gestita da OSA sul lago di Como ha continuato a coltivare la sua passione per l’arte

    Un primo piano di Riccardo, ospite della RSA Bellagio con la passione per l'arte

    Riccardo, 76 anni, è ospite della Residenza Bellagio dal 2016. È un uomo profondo e riflessivo con un passato difficile trascorso in orfanotrofio e una vita spesa tra le esperienze professionali e umane più disparate. Riccardo è uno di quelli che ha vissuto la propria esistenza sotto tanti punti di vista e che per le capacità di raccontarti le proprie esperienze si potrebbe definire un vero e proprio cantastorie. È facendo l'artista di strada, però, che scopre quello che si potrebbe definire un talento innato: la pittura. Una passione che lo porta, nel corso del tempo, ad approfondire la sua vena artistica, la manualità e la capacità di produrre opere e dipinti.

     

    Dopo qualche anno, trascorso in una struttura di recupero, Riccardo arriva alla Residenza Bellagio, che OSA gestisce sul lago di Como, tramite il Comune di Milano. Qui avviene - per sua stessa ammissione - la svolta. Viene accolto in una nuova realtà che lo ascolta, lo assiste continuamente, cerca di comprenderlo e di venire incontro ai suoi bisogni e alle sue necessitàPer la Cooperativa OSA, infatti, la persona è al centro, con la sua personalità, la sua storia e il suo passato, con le sue propensioni e attitudini, con le sue difficoltà. Un'assistenza costante, mirata, completa e coinvolgente.

     

    La stanza di Riccardo in Residenza oggi è un vero e proprio laboratorio artistico. Dovunque ci sono i suoi quadri e le tele da disegno che sono pronte ad accogliere le sue ispirazioni e a prendere forma. La Residenza Bellagio gli ha permesso infatti di seguire e portare avanti la sua passione per l’arte, arrivando anche a destinare le proprie opere per occasioni importanti come quando, nel 2018, il pittore della RSA Bellagio regalò ai Carabinieri di Como alcuni suoi dipinti per festeggiare i 200 anni della fondazione dell'Arma e per onorare le celebrazioni della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma. La sua esperienza all’interno della Residenza lo ha però aiutato anche ad aprirsi e a mettersi in relazione con gli altri. Come raccontano le animatrici della struttura gestita da OSA “oggi Riccardo si è perfettamente inserito nel contesto della RSA e del Comune di Bellagio, tanto che aiuta gli altri ospiti con difficoltà motorie, è gentile e disponibile con tutti e collabora volentieri con noi partecipando alle iniziative e dandoci una mano nella nostra attività quotidiana”.

     

    La pittura per me è essenziale, non posso più farne a meno” racconta Riccardo, “grazie ai quadri posso esprimermi. Per me è l'unico modo attraverso cui riesco a rappresentare la realtà, non potrei farlo in nessun altro modo né con la scrittura né con le parole. Dipingere mi rende felice e allieta anche gli altri. Di tutto questo devo ringraziare OSA e la Residenza Bellagio che mi hanno permesso di coltivare la mia passione, facendomi sentire finalmente accolto per la prima volta in vita mia”.