• 5 agosto 2020

    Mare e natura, così gli ospiti della CRAP OASI imparano a socializzare

    In questi giorni sono diverse le iniziative all’aria aperta per gli utenti della comunità riabilitativa assistenziale psichiatrica gestita da OSA in provincia di Foggia

    Ospiti e operatori della CRAP OASI di Vico del Gargano durante una passeggiata

    Una giornata al mare oppure una passeggiata refrigerante all'ombra dei faggeti della Foresta Umbra. In questi giorni gli ospiti della CRAP OASI di Vico del Gargano, una delle due comunità riabilitative assistenziali psichiatriche gestite da OSA nella provincia di Foggia, sono impegnati in una serie di attività ludiche e ricreative all'aria aperta. Iniziative che si svolgono in totale sicurezza, seguendo scrupolosamente le norme di prevenzione sanitaria previste per contrastare la diffusione del COVID-19, e che hanno il duplice obiettivo di far divertire i partecipanti comprendendo però anche importanti aspetti socializzanti.

     

    Così, gli ospiti, accompagnati dagli operatori della Cooperativa e divisi in piccoli gruppi, vengono quotidianamente coinvolti in divertenti uscite a San Menaio, località balneare del foggiano o in escursioni naturalistiche presso la riserva naturale della Foresta Umbra, area naturale protetta che si trova nella parte più interna del Parco Nazionale del Gargano.

     

    “Tutte queste attività all’aria aperta sono progettate per far sì che i nostri ragazzi possano vivere nel miglior modo possibile un contesto comunitario, imparando ad esempio a rispettare le norme sociali e a relazionarsi con gli altri”, spiega la coordinatrice della CRAP, Maria Angelicchio. “Tutti quanti hanno risposto positivamente alle prime uscite che stiamo facendo, perché gli ospiti amano in modo particolare partecipare a gite esterne e sono felici di sentirsi integrati nel contesto sociale”.