• 24 febbraio 2020

    OSA Lombardia, nuove misure contro il Coronavirus

    La Cooperativa rafforza le proprie procedure di controllo per tutelare assistiti, familiari e personale sanitario

    Un’immagine al microscopio di Coronavirus

    Massima attenzione da parte delle strutture di assistenza sanitaria e dei servizi sanitari integrati gestiti in Lombardia dalla Cooperativa OSA, interessati dalla emergenza contro la diffusione in Italia del coronavirus. Forte in questi momenti di emergenza il senso di responsabilità sociale da parte di tutti i lavoratori OSA e il senso di appartenenza a una grande comunità che pone sempre al centro la salute e il benessere dei propri assistiti e familiari.

    In Lombardia, OSA da questa mattina (24 febbraio 2020) ha adottato tutte le direttive regionali e le ordinanze delle ATS di competenza che sono state emanate in queste ultimi giorni ed è a completa disposizione degli assistiti e dei loro familiari per fornire ogni tipo di informazione e aiutare loro a fronteggiare questo momento di difficoltà.

    OSA Lombardia, di concerto con la Direzione Sanitaria della Cooperativa, ha predisposto una serie di ulteriori misure preventive per tutelare la salute nei territori maggiormente a rischio, rendendo più efficienti ed efficaci le procedure terapeutiche e di cura per i propri assistiti e per il personale sanitario impegnato nell’assistenza.

    In particolare, sono state ulteriormente rafforzate le misure di controllo sullo stato di salute sia dei nuovi assistiti presi in carico sia di tutti gli operatori sanitari impegnati nei principali servizi di assistenza domiciliare, cure palliative e assistenza medica, infermieristica e riabilitativa prestati presso la Residenza Sanitaria Assistita di Bellagio (CO), gestita da OSA.

     

    I controlli nelle sedi operative OSA ADI a Bergamo, Crema (CR), Osio Sotto (BG) e Melzo (MI)

    Dalle ore 6:00 del 24 febbraio 2020, presso le sedi operative OSA dell’Assistenza Domiciliare Integrata regolarmente aperte a Bergamo, Crema (CR), Osio Sotto (BG) e Melzo (MI) il personale sanitario in servizio è stato sottoposto ad un check-up accurato da parte di un medico per valutare lo stato di salute generale prima di recarsi nelle abitazioni degli assistiti. Nei giorni successivi ogni operatore sarà chiamato a una puntuale autovalutazione fiduciaria.

     

    Le misure cautelative adottate presso la RSA Bellagio

    Nella Residenza Sanitaria Assistenziale di Bellagio (CO) tutto il personale medico, sanitario e ausiliario è sottoposto obbligatoriamente ad ogni cambio turno a una visita medica di controllo. Inoltre tutti i nuovi ospiti provenienti sia da casa che da una struttura ospedaliera saranno accolti in camera singola per un periodo di osservazione.

    Nella RSA Bellagio inoltre, per ragioni di sicurezza, non è consentito l'accesso in struttura ai familiari provenienti dalla zona rossa; inoltre tale accesso è limitato a un solo parente alla volta, previa presentazione di un’autocertificazione di buono stato di salute. Per accedere ai piani è comunque necessario rivolgersi alla reception per ottenere il pass.

     

    Queste nuove misure adottate nel territorio lombardo sono state comunicate via posta certificata stamane alle Direzioni delle ATS Insubria, Valpadana, Bergamo, Brescia, Milano metropolitana e Brianza.