• 19 giugno 2020

    OSA in prima linea a Bergamo per rispondere all’emergenza Covid-19

    Gli infermieri della Cooperativa insieme ad Humanitas e altre realtà territoriali nel progetto che prevede la somministrazione di 50mila test sierologici ai cittadini tra i 18 e i 65 anni

    Ancora una volta OSA è in prima linea a Bergamo per rispondere all'emergenza Covid-19

    Ancora una volta OSA è in prima linea a Bergamo per rispondere all'emergenza Covid-19. Gli infermieri della Cooperativa, sempre in ascolto e in soccorso dei bisogni del territorio, sono impegnati nel progetto, avviato lo scorso 15 giugno dal Comune di Bergamo insieme ad Avis, Protezione Civile, Humanitas ed altre realtà, che ha l'obiettivo di effettuare 50.000 test sierologici ai cittadini tra i 18 e i 65 anni che ne faranno richiesta.

     

    Attraverso la web app Oggicomestai.it le persone possono infatti prenotarsi per il prelievo, recandosi poi fisicamente presso quattro diversi spazi adibiti al servizio: la palestra della scuola Mazzi in via Fratelli Calvi, quella in via dei Carpinoni, la palestra della scuola Muzio in via San Pietro ai Campi e il foyer del teatro Creberg.

     

    I professionisti di OSA, dopo aver dato il loro contributo nell'innovativo modello assistenziale dei Covid Hotel, dove è stata garantita la quarantena protetta ad oltre 600 pazienti dimessi dagli ospedali bergamaschi non ancora negativizzati, gestiranno le operazioni di prelievo presso due dei quattro punti di raccolta.

     

    Ogni spazio garantirà 500 test al giorno, con un impegno previsto dal lunedì al venerdì e un orario dalle 13 alle 19. Il progetto, che avrà una durata di 5 settimane, ha lo scopo di fare prevenzione, garantire la salute pubblica dei cittadini e indagare sull'andamento del virus nella zona di Bergamo, messa in ginocchio dal Covid-19 nel periodo più duro della pandemia.