• 6 aprile 2020

    OSA, pronta una nuova struttura per assistere i pazienti Covid-19

    A Mozzo (Bg) il BES Hotel offrirà una quarantena in sicurezza ripercorrendo il modello del Winter Garden

    Un saluto a distanza tra Giuseppe Guerini, Presidente Confcooperative Bergamo (a sinistra)  e Vincenzo Trivella, Direttore OSA Lombardia

    OSA protagonista di un nuovo intervento di solidarietà e cura destinata a fronteggiare l’emergenza Coronavirus in Lombardia.

    Sulla scorta dell’esperienza sperimentale di quarantena assistita maturata al Winter Garden Hotel di Grassobbio, un gruppo di cooperative del territorio coordinate dal Presidente di Confcooperative Bergamo Giuseppe Guerini e sotto la supervisione e la consulenza di OSA, avvierà l’apertura di un secondo Hotel, il BES Hotel di Mozzo.

    È dello scorso sabato 4 aprile l’incontro tra i protagonisti di questa nuova iniziativa, durante il quale il consulente OSA Alessandro Meinardi, il coordinatore degli infermieri Paolo Vanola e il medico palliativista GianMaria Brambilla hanno illustrato i dettagli tecnici e i protocolli già applicati al Winter Garden, completando con questa giornata la fase di formazione rivolta all’équipe sociosanitaria di assistenza composta da medici, infermieri, OSS e psicologi che si prenderanno cura ventiquattr'ore su ventiquattro degli ospiti.

     

    L’albergo, completamente sanificato e riconvertito per l'assistenza, permetterà a pazienti Covid-19 della Bergamasca ancora non completamente “negativizzati” di trascorrere il periodo di due settimane di quarantena previste dal protocollo in piena sicurezza. In questo modo, saranno liberati posti-letto preziosi nelle terapie intensive e nei reparti di ricovero degli ospedali della Regione, contribuendo a contenere in questa fase delicata ogni possibile ulteriore sviluppo di focolai di contagio.

     

    Esprime soddisfazione Vincenzo Trivella, Direttore di OSA Lombardia: “OSA crede da sempre nella valorizzazione del sistema territoriale della cooperazione, ed oggi più che mai concentra azioni differenziate in un sistema integrato che nasce e insiste nel mondo cooperativo. Abbiamo risposto prontamente ad un’esigenza della terra bergamasca, dando vita al progetto del Winter Garden Hotel per il quale abbiamo elaborato procedure e protocolli condivisi con ATS, divenuti necessari a causa di una situazione di emergenza che richiede modalità e prestazioni sanitarie in luoghi di altra natura, strutturando così un modello primo in tutta Italia che possa essere preso come esempio e grazie al quale, ora, abbiamo la possibilità di seguire il secondo progetto al BES Hotel di Mozzo”.