• 16 giugno 2020

    OSA I Ragazzi di Panormus, primo allenamento insieme

    Gli atleti della squadra di basket in carrozzina sostenuta dalla Cooperativa si sono ritrovati in spiaggia a Mondello

    Foto di gruppo per la squadra di OSA I Ragazzi di Panormus di nuovo insieme in spiaggia a Mondello

    Finalmente si volta pagina. Dopo quasi tre mesi di isolamento per le misure di distanziamento sociale imposte dall’emergenza Covid-19, gli atleti della squadra OSA I Ragazzi di Panormus, formazione palermitana di basket in carrozzina sostenuta dalla Cooperativa, hanno ripreso ad allenarsi insieme.

     

    Staff tecnico e squadra si sono ritrovati a Mondello presso lo stabilimento Ombelico del Mondo, unica struttura a Palermo in grado di accogliere persone con disabilità e dove è possibile svolgere numerose attività sportive in acqua. Ad attendere in spiaggia i ragazzi e i loro familiari oltre al coach Maurizio Gambino e allo staff al completo dell’ ADS Palermo, c’erano anche Filippo Lobue, delegato FIPIC Sicilia e Ninni Gambino, delegato siciliano della Federazione Nazionale Nuoto Paralimpico. 

     

    Attività fisica e ginnastica per i ragazzi, esercizi in acqua in piena sicurezza, ma prima di ogni cosa la giornata al mare ha rappresentato un momento da vivere in gruppo, come una squadra. “È stata l’occasione soprattutto per stare insieme, con una festa all’aria aperta, al sole e al mare, per ritrovarci, tornare a parlarci di persona, fare il punto sulla situazione e programmare la ripartenza”, racconta Maurizio Gambino, coach della compagine siciliana.

     

    “Siamo pronti a ricominciare l’attività con grande entusiasmo e nuovi obiettivi”, prosegue, “e speriamo di poter tornare tornare al più presto al PalaMangano, sperimentando nuove misure che ci consentano di riprendere in piena sicurezza le attività sportive. Non dimentichiamo comunque che anche se il campionato 2020 è archiviato, per molti dei nostri ragazzi si aprono in questa seconda parte dell’anno nuove opportunità offerte dalla Nazionale”.

     

    Oltre a Rachele Giglio, 16 anni, che milita nella nazionale femminile e Kristian Gandolfo (anch'egli sedicenne) selezionato per l’Under 22, anche Mattia Vernengo (17 anni), Nicola Arrisicato (14), Gabriele Di Cristina (12) e Salvo Viterbo (13) sono stati infatti convocati dal selezionatore azzurro Fabio Castellucci per partecipare ai prossimi raduni della nazionale Under 19. Un'occasione straordinaria, che riaccende il sogno di tutto l’ambiente anche in prospettiva dell’appuntamento olimpico di Tokyo 2021.

     

    “Una soddisfazione per noi che abbiamo condiviso questo percorso di crescita ma soprattutto per loro, i nostri fantastici ragazzi, che hanno visto premiato nei fatti il loro impegno. Anche per questo”, conclude Gambino, “non potrò mai smettere di ringraziare il Presidente di OSA Giuseppe Milanese che insieme a Gian Luca Biffa ha sempre creduto nel progetto, sostenendoci con affetto e generosità in ogni passaggio di questa straordinaria avventura”.